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La minoranza rilancia la proposta del Baratto Amministrativo

La pesante crisi economica e la carenza di organico nella struttura comunale riporta d'attualità lo strumento previsto dallo "Sblocca Italia".

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Gianluca Longhi, capogruppo di minoranza del comune di Cartoceto

CARTOCETO – Nonostante da alcuni mesi la minoranza consiliare attenda risposte su alcuni atti protocollati (due mozioni presentate nel 2020, altre tre mozioni presentate nel 2021 e due interpellanze risalenti al 2020), il gruppo “Insieme per Cartoceto” torna riproporre una idea già lanciata qualche anno fa dal capogruppo Gianluca Longhi “ma – aggiunge lo stesso Longhi – ignorata dall’amministrazione di allora”.

Si tratta del baratto amministrativo: servizi resi alla collettività in cambio di uno sconto delle tasse.

La crescente crisi economica riporta d’attualità questa proposta. Si tratterebbe, secondo la minoranza, di un modo per cercare di ridurre le sofferenze di chi si trova in una situazione economica e sociale fragile.

L’operazione si rivelerebbe utile anche come mezzo per intervenire su alcune situazioni di abbandono del territorio, oltre che ad essere uno strumento per avvicinare i cittadini alla macchina amministrativa “come quella cartocetana – afferma Longhi – che si trova in una situazione di un sottorganico grave, pericoloso e preoccupante, rispetto al quale non è più possibile procrastinare le assunzioni previste nel 2020, in minima parte attuate.

Il Baratto amministrativo prevede la possibilità di far svolgere, previa accettazione, lavori socialmente utili in alternativa al pagamento dei tributi comunali.

“Le aree di intervento – continua Longhi – sono numerose e potrebbe essere l’occasione per l’Amministrazione di farsi aiutare dai cittadini nella manutenzione ordinaria del territorio e di venir loro incontro.

Occorre predisporre gli strumenti necessari, una delibera e un regolamento, affinché vengano specificati limiti e criteri da prevedere, come richiesto dalla normativa nazionale.

Riteniamo che i tempi siano maturi per l’introduzione di questo strumento e auspichiamo che ciò possa avvenire in tempi rapidi, poiché aiuterebbe molte famiglie in difficoltà”.

La minoranza mette inoltre in evidenza la carenza cronica di personale comunale. “Come si può realmente pensare – termina la nota – che solo due operai esterni, perlopiù con una dotazione strumentale limitata, riescano a rispondere a tutte le esigenze di un territorio molto vasto come il nostro?”

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