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“Il PD fanese non ostacoli lo sviluppo di Fano e della Valle del Metauro”

La nota del Partito Comunista Italiano, sezione di Fano, sulle dichiarazioni del segetario PD fanese.

treno fano urbinoFANO – “Sembra che l’unica ideologia del partito postideologico per eccellenza – il PD – consista ormai nella ripetizione ostinata degli stessi errori, sia a livello nazionale che locale.

Ultimo esempio, fra i tanti, la “battaglia” che il segretario fanese Bacchiocchi intende sostenere a favore dell’esoso e inutile progetto di ciclovia Fano – Urbino a un metro e mezzo dalla ferrovia.

Ciclovia che, tanto per dare un assaggio della qualità del progetto, dovrebbe morire – causa estinzione dei finanziamenti – a Tavernelle, lasciando probabilmente il restante tratto di ferrovia, fino ad Urbino, nelle condizioni in cui si trova ora.

Pare fra l’altro che il PD non gradisca l’ipotesi di un tracciato alternativo alla ex tratta Fano – Urbino (ipotesi rispetto alla quale il sindaco di Fano, seppur timidamente, sembra avere mostrato una qualche apertura): evidentemente, come sostiene Bacchiocchi, la linea Fano-Urbino sarebbe perfetta per una ciclovia a vocazione turistica; peccato che così questo itinerario ciclabile (dall’alto valore ambientale, almeno nelle intenzioni) si troverebbe a zigzagare fra i capannoni di almeno 6 zone industriali da Fano a Saltara!

Non solo: il mancato recupero della linea ferroviaria, stando a Bacchocchi, dovrebbe essere compensato da una sorta di autobus elettrico su gomma.

Ricordiamo al segretario del PD fanese che una linea su gomma tra Fano e Urbino esiste già da decine e decine di anni.

Quello che si attende, invece, è il ripristino di una autentica tratta ferroviaria, che possa rappresentare un elemento di sviluppo e di coesione per l’intera vallata del Metauro, per il trasporto di pendolari, turisti e merci, con la possibilità, tra l’altro, di riallacciarsi in futuro ad altre linee locali (quella per Pergola, ad esempio, oggi ugualmente in disuso, e che permetterebbe il tanto sospirato collegamento con Roma), e a quella del raccordo dell’entroterra con la futura linea ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bari.

L’ostinazione con cui il PD e i suoi alleati continuano a sostenere posizioni indifendibili, tradiscono a questo punto solo arroganza e cecità di fronte ai dati di realtà e alle esigenze della città di Fano e di tutta la vallata del Metauro fino ad Urbino.

Il Partito Comunista Italiano di Fano chiede pertanto al PD e a tutte le forze politiche della maggioranza fanese di non bloccare più lo sviluppo del territorio, e di procedere celermente nell’azione di potenziamento del trasporto pubblico locale”.

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