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Ceriscioli ha presentato la ciclovia del Metauro

Presentato il progetto della Regione nel comune di Colli al Metauro

ciclovia metauroCOLLI AL METAURO – Una delle 13 ciclovie delle Marche, finanziata dalla Regione per 4,5 milioni di euro, con 74 chilometri di percorso da Fano a Cantiano e che non interferirà con l’altro progetto nazionale che è quello del ripristino delle ferrovie turistiche.

Ad oggi il tratto finanziato da realizzare è quello tra Fano e Tavernelle. Il tratto da Ponte degli Alberi, Fermignano e Urbino non è finanziato. La ciclabile verso Acqualagna, Cagli e Cantiano non è finanziato è si tratta di una ipotesi di ulteriore sviluppo [ndr].

Un progetto che sviluppa la mobilità sostenibile per tutte le comunità marchigiane con 500 chilometri di percorsi ciclabili di cui 250 chilometri già finanziati o addirittura realizzati. Attraverso percorsi a pettine ci sarà la connessione con tutto il territorio regionale e con la ciclovia Adriatica.

ciclovia metauro progettoUn piano che nell’arco di 5 anni vuole realizzarsi inserendosi nell’asset del turismo, in particolare nel cluster delle biciclette dove noi ci stiamo puntando con forza. Voglio ricordare che lo spot andato in onda al Festival di Sanremo con Vincenzo Nibali che pedala in tutte le Marche ha avuto 60 milioni di contatti”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli accompagnato dai consiglieri regionali Andrea Biancani e Renato Claudio Minardi e accolto dal sindaco di Colli al Metauro Stefano Aguzzi, ha presentato il progetto della ciclovia del Metauro.

“La ciclovia – ha sottolineato Aguzzi – che interessa il comune di Colli al Metauro è importantissima e faremo di tutto per farla concretizzare al più presto possibile e proprio oggi con i nostri tecnici abbiamo fatto i primi sopralluoghi”.

Un percorso con una pendenza media dell’2,5% e che toccherà 10 Comuni. Il collegamento si collegherà con la ciclovia Adriatica e svilupperà un nuovo sistema di mobilità dolce, fruibile e sicura.

L’opera infrastrutturale percorre prevalentemente un contesto extraurbano incrociando reti secondarie di penetrazione nei centri urbani. Attraversa aree di elevato pregio ambientale, paesaggistico, architettonico e aree con itinerario ciclopedonale all’interno del centro storico, con la prospettiva di diventare anche un nodo di collegamento per altri luoghi di interesse.

Inoltre, consentirà anche lo sviluppo delle attività economiche che ruotano intorno al ”bike” come i bike hotel, i fornitori di servizi di noleggio,  fino alle nuove figure di professionali come gli accompagnatori cicloturistici.

Il percorso della ciclovia attraversa il territorio di diversi Comuni, quali Fano, Cartoceto, Colli al Metauro, Montefelcino, Fossombrone, Urbino, Fermigano, Acqualagna, Cagli e Cantiano

fonte: ufficio Stampa Regione Marche

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