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Casa-albergo Don Tonucci, la minoranza al Sindaco Seri: “Abbiamo toccato un nervo scoperto”

casa albergo don paolo tonucciFANO – In una nota condivisa, i consiglieri comunali di minoranza Delvecchio Davide, Ilari Gianluca, Magrini Marianna, Mirisola Stefano, Serfilippi Luca e  Tarsi Lucia, criticano l’atteggiamento del Sindaco Seri sula questione chiusura della Casa-albergo Don Tonucci in seguito alla mozione presentata in consiglio.

“Ci rammarica sinceramente – affermano i consiglieri – di aver irritato il sindaco Seri con la nostra mozione sulla Casa-Albergo Don Tonucci, e di avergli turbato l’atmosfera spensierata e lieve di questi giorni ferragostani, ma ci pare che il caldo e la stanchezza abbiano spinto il Primo Cittadino a prendere fischi per fiaschi, con la sua reazione a dir poco confusa e inutilmente polemica, fuori luogo sia nel merito che nel metodo.

Sarebbe bastata, infatti, una lettura attenta del testo della mozione per capire che in quel documento intendiamo focalizzarci specificamente sulla casa albergo, e non sul resto dei servizi della Casa Don Tonucci.

Sarebbe bastato un atteggiamento aperto e non pregiudiziale per capire la nostra proposta, contenuta nella mozione, di chiamare a collaborare tutti i soggetti coinvolti, allo scopo di trovare una soluzione condivisa.

Sarebbe bastato ammettere la verità, e cioè che il progetto di ristrutturazione, una volta concluso, prevede che gli ospiti di casa-albergo non tornino più negli alloggi che occupano ora, mentre per loro sono previste “soluzioni alternative”.

Sarebbe bastato ascoltare gli ospiti di Casa-Albergo, per capire la loro sensibilità e le loro esigenze, e che sono proprio le “soluzioni alternative” che preoccupano quegli anziani. Sarebbe bastato davvero poco.

Del resto queste persone, al momento della firma del contratto, confidavano proprio nel fatto che il soggetto locatore fosse particolarmente affidabile, trattandosi di una amministrazione comunale. Ora scoprono che il vecchio contratto sará annullato e che saranno costretti alla firma di un nuovo contratto con il nuovo soggetto gestore. Tutte decisioni prese alle loro spalle e a loro insaputa, di cui sono venuti a conoscenza solo dopo che noi avevamo tolto il coperchio al pentolone! Non siamo noi a generare allarmismo, ma la situazione incerta e le notizie confuse che gli anziani ricevono!

E la reazione scomposta e nervosa del Sindaco Seri è la prova definitiva che, mettendo allo scoperto le irregolarità e gli errori fatti da questa Giunta nella gestione del progetto Don Tonucci, abbiamo toccato il nervo scoperto.

Riteniamo che il Comune di Fano, oltre che un dovere di regolarità giuridica, abbia, nei confronti di queste, soprattutto un dovere etico di tutela e responsabilità, perché l’impegno preso nei loro confronti non é solo contrattuale ma di rispetto e sostegno delle loro necessità.

A questo punto non rimane che consigliare al Sindaco Seri un periodo di riposo; con il fresco settembrino e una nuova ed equilibrata lettura della nostra mozione ci sará tempo e modo per  intraprendere una revisione del progetto, questa volta in maniera condivisa e partecipata”.

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