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Cartoceto, partenza fiacca per la campagna elettorale

Il candidato/a antagonista a Rossi non è ancora spuntato/a. Sono invece puntuali i "classici" cantieri di lavoro che dal dopoguerra ad oggi caratterizzano il periodo pre-elettorale

cartoceto partenza fiacca per la campagna elettoraleCARTOCETO – “Ti piace vincere facile?” recita lo slogan della famosa pubblicità. Mancano ormai meno di tre mesi alle prossime elezioni comunali e l’unico quadro politico delineato è quello della ricandidatura certa del sindaco uscente Rossi. Stessa squadra? Probabilmente si, al massimo poche variatio che si scopriranno nelle prossime settimane. In opposizione sembra ormai quasi certa una seconda lista il cui candidato (o candidata?) dovrebbe a breve sciogliere le riserve. Speriamo a brevissimo: il tempo stringe!

Sarebbe invece saltato un progetto di lista civica trasversale alternativa a Rossi per mancanza di consensi e, forse, per qualche “incomprensione politica”. Il quadro, in generale, è simile ad un televisore di ultima generazone, ovvero ultrapiatto e il programma in onda concilia il sonno e denota la mancanza di confronto e lo scarso interesse da parte dei cittadini ad impegnarsi in prima persona nella “cosa pubblica”, ad eccezione di una piccola risicatissima nicchia. 

Ribadiamo, e sono considerazioni che non facciamo ora perché in campagna elettorale, che Lucrezia e gli altri centri vivono una mancanza di identità generalizzata. Cresciuti come funghi negli anni del boom edilizio, con una programmazione che poco, o quasi nulla, ha tenuto conto delle esigenze reali della comunità. Ci troviamo con realtà relativamente giovani senz’anima, mentre i borghi, che sono i nostri riferimenti storici e identitari, stanno vivendo il dramma dello spopolamento, della riduzione drastica dei servizi, accentuata nel corso dei decenni.

Gli asfalti di strade di principale importanza, come quella di accesso alla superstrada, versano in condizioni pietose: il cavalcavia, percorso ogni giorno da centinaia di macchine, è praticamente un “campo minato”.

Micro e macro problemi con un comune denominatore: la mancanza di una visione di sviluppo e di futuro. Se manca questa, ci accontenteremo sempre di veder spuntare piccoli cantieri, magari sempre in concomitanza delle consultazioni elettorali. Ma a quel punto tanto vale che si candidi Cetto La Qualunque che il risultato sarebbe qualunquemente lo stesso!

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