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Tre giorni di festa a Carignano per celebrare Sant’Antonio Abate

17, 18 e 19 gennaio in programma iniziative nella frazione fanese

sant_antonio_abateCARIGNANO – Tre giorni di eventi eventi dedicati a Sant’Antonio Abate, che animeranno il borgo di Carignano.

“Abbiamo deciso di creare un ‘Comitato per Carignano’ – spiega Derna Maggioli, una delle organizzatrici -, per ridare vitalità ad un borgo che ha una storia importante alle sue spalle. Per far si che questo avvenga, punteremo su alcuni degli eventi che già esistono rinnovandoli per cercare di coinvolgere sia i pochi residenti rimasti sia turisti provenienti da fuori”.

Ed ecco che la Festa di Sant’Antonio Abate di Carignano, arrivata alla sua 68^ edizione. Si inizierà venerdì 17 gennaio alle 19 quando, presso la chiesa della Parrocchia “Santissimi Pietro e Andrea”, verrà celebrata la messa Vespertina.

Sabato 18 gennaio prenderà il via una giornata di zooantropologia didattica tra le vie del paese che, oltre a mostrare ai partecipanti le bellezze di Carignano, farà toccare loro con mano il rapporto moderno tra uomo e animali.

Una serie di tappe che si svolgeranno dalle 14 alle 18 e che inizieranno con “Bambility un incontro con la psicologa Marcella Genovese e il Cinofilo Giovanni Candigliotti i quali spiegheranno come trarre il meglio dalla relazione e dalla convivenza con il cane a favore dei bambini.

La seconda tappa vedrà protagonisti i cavalli della sezione di Fano delle Giacche Verdi, i quali mostreranno come comprendere le emozioni di questi imponenti animali e come farci amicizia. L’appuntamento si svolgerà all’interno della proprietà della famiglia Rivelli, che ha messo a disposizione i propri spazi per lo svolgimento del laboratorio.

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La presentazione della “tre giorni” dedicata a Sant’Antonio Abate nel borgo di Carignano

Passeggiando per le vie del paese si arriverà alla scuola elementare di Carignano, da anni in disuso, ma riaperta e ripulita dall’amministrazione comunale (Aset) per far si che il comitato potesse allestirci una fattoria didattica. Il “Cortile degli animali”, oltre ad asinelli, galline, conigli, oche e quant’altro ospiterà anche un apicultore che spiegherà ai partecipanti l’importanza di questi insetti per il nostro ecosistema.

Durante la giornata, alle 15, si aprirà la mostra a completamento del laboratorio creativo con materiali da recupero, coordinato dal maestro Alfredo Pacassoni, che da alcuni mesi lavora con i bambini dell’oratorio del paese.

Alle 17 spazio alla cultura con un interessante appuntamento che metterà a confronto il sacro e la tradizione. Padre Marzio Calletti introdurrà nella conoscenza di Sant’Antonio Abate dal punto di vista religioso per poi lasciare la parola al professor Giovanni Pelosi, che spiegherà come la tradizionale festa della benedizione degli animali, si è instaurata nel territorio.

Domenica 19 gennaio quando, alle 9 del mattino, verrà celebrata la santa messa presieduta dal vescovo Armando Trasarti. Al termine della celebrazione si svolgerà la classica processione con la statua del Santo, accompagnato dalla Banda Musica “Città di Fano” che culminerà con la Benedizione degli animali.

Un evento molto sentito che oltre a tanti turisti richiama numerosi ex abitanti di Carignano. La mattinata si concluderà con la colazione contadina per poi passare al pranzo sociale delle 13 che si svolgerà nel salone parrocchiale recuperato e messo a disposizione della comunità grazie all’intervento del Vescovo sollecitato dal Parroco Don Giuseppe Tintori.

Come ogni festa di Sant’Antonio che si rispetti, nel pomeriggio si passerà dal sacro al “profano” e si darà il via al periodo carnevalesco con la grande festa in piazza. Alle 17 via a balli popolari, riti, musica e spettacoli pirotecnici che concluderanno la 3 giorni di iniziative.

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