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TARI, sconti a Fano per famiglie e utenze non domestiche

Un fondo di 1.800.000 euro destinato a ridurre la tassazione su famiglie e attività commerciali. Parte delle risorse provengono dal recupero di somme evase.

sconto tari giunta faneseFANO – Il comune ha annunciato una riduzione delle tariffe TARI per le famiglie e le utenze non domestiche presentando le modifiche al regolamento e la relativa delibera.

“La riduzione della TARI è una bellissima notizia – dichiara Seri – che diamo ai fanesi. Abbiamo messo sul piatto 1 milione e 800 mila euro a favore sia dei cittadini che delle attività economiche e commerciali. Questa misura rappresenta un sostegno affinché possiamo tornare a prendere in mano il nostro futuro.

All’interno della cifra totale stanziata, ci sono anche risorse derivanti dal recupero collegato all’evasione tributaria con l’emersione di utenze non dichiarate o parzialmente dichiarate. Si tratta di un esempio pratico dell’applicazione del principio di equità fiscale. Paghiamo tutti per pagare meno”.

L’assessora Cucchiarini specifica la motivazione politica strategica che ha orientato gli sconti della TARI: “il Decreto Sostegni Bis ci dà un importo di 850 mila euro per abbassare la pressione fiscale sulle attività produttive con dei criteri stabili dallo stesso decreto, in relazione ai giorni di chiusura legati ai Dpcm.

Come amministrazione, abbiamo scelto di individuare delle nostre risorse di bilancio, dedicate alle famiglie, sostenendole nel pagamento delle bollette domestiche. Le tariffe si abbassano ma non il servizio che rimane di qualità”.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche, la ripartizione della riduzione delle tariffe è stata declinata secondo le seguenti modalità:

100% per Cinematografi e teatri, impianti sportivi e parchi giochi, agenzie viaggi e discoteche.
Il 40% riguarderà musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, alberghi con e senza ristorante, botteghe, parrucchieri, barbieri estetiste, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgherie, bar, caffè, pasticcerie.

Un 20% sarà riferito ad autosaloni di vetture, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato beni durevoli, attività artigianali tipo botteghe come falegname, idraulico, fabbro, elettricista, carrozzeria, autofficina, elettrauto, attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici.

Il 12,5% sarà applicato a campeggi, distributori carburanti, stabilimenti balneari, uffici, studi professionali (esclusi Banche, istituti di credito), ddicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze.

500 mila euro saranno destinati alle utenze: La riduzione sarà, per la prima fascia, del 100% per le utenze domestiche con indicatore ISEE non superiore a €.8.265,00. Si attesta al 60% la diminuzione delle tariffe, nella seconda fascia, per i nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra 8 mila e 266 euro e 13 mila euro.

I 410 mila euro che si riferiscono all’attività di recupero dall’evasione tributaria verranno dedicati al contenimento sia delle utenze domestiche (da un +3,21% a un + 0,76%) che di quelle non domestiche (– 0,09% a un – 2,46%).

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