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Senza biglietto sul bus in partenza, prende a pugni il controllore. Arrestato dai Carabinieri.

I carabinieri di Fano arrestano giovane albanese di 19 anni residente a Calcinelli

carabinieri_fanoFANO- I carabinieri della Radiomobile di Fano hanno arrestato G.B., albanese 19enne ma già con un paio di denunce per lesioni personali e violazione di domicilio che vive a Calcinelli e svolge lavori saltuari.

Il giovane era salito con la fidanzata ed un altro connazionale sul bus in partenza dagli stalli davanti alla stazione ferroviaria di Fano e diretto al centro commerciale FanoCenter. Mentre il bus si apprestava a partire, il controllore ha chiesto ai tre di esibire i biglietti ma alla loro risposta che ne erano sprovvisti, li ha invitati ad acquistarli sul bus con una piccola maggiorazione di prezzo.

Alle loro proteste, li ha invitati allora ad acquistarli alla vicina biglietteria promettendo che non gli avrebbe fatto perdere la corsa. Uno dei due ragazzi ha accolto l’invito del controllore che, non fidandosi, ha atteso il suo ritorno. G.B. si è infastidito e lo ha invitato, apostrofandolo in malomodo, ad allontanarsi visto che oramai avevano regolarizzato il viaggio.

All’intimazione del controllore di rivolgersi a lui con più rispetto, G.B. ha risposto colpendo il malcapitato con violenti pugni alla testa che lo hanno tramortito; il rapido intervento dell’autista del bus, che si era accorto di quanto stava avvenendo, ha apparentemente posto fine all’aggressione.

Il bus ha dovuto annullare la corsa e sul posto sono intervenuti i carabinieri nel frattempo allertati tramite il 112 ed i genitori della minore, che accusavano il controllore di aver offeso la figlia. Questo ha scatenato una seconda reazione di G.B. che, incurante delle presenza dei carabinieri, ha sferrato un calcio all’addome del controllore, costringendo i militari ad arrestarlo seduta stante per lesioni volontarie, interruzione di pubblico servizio ed oltraggio.

Il controllore ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del locale ospedale che dopo averlo medicato, lo hanno dimesso con un prognosi di una settimana. Il giovane bullo ha trascorso la notte in stato di arresto e questa mattina è stato condotto dinanzi al giudice del tribunale di Pesaro che, su richiesta del pubblico ministero Silvia Cecchi, ne ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà per la giovane età e lo stato di incensurato.

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