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Nel carcere di Villa Fastiggi, la cerimonia ufficiale della Giornata Mondiale del Teatro

teatro_in_carcere_compagnia_lo_spaccoPESARO – Sarà ospitata martedì 26 marzo nella Casa Circondariale di Villa Fastiggi la Cerimonia ufficiale della 57° Giornata Mondiale del Teatro. L’evento si inserisce nell’ambito del Programma delle iniziative per la Sesta Giornata Nazionale del Teatro in Carcere, iniziativa curata ogni anno in concomitanza con il World Theatre Day, dal Coordinamento Nazionale del Teatro in Carcere insieme al Ministero della Giustizia (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità).

Grazie al lavoro del Teatro Universitario Aenigma, che opera con continuità nella Casa Circondariale di Pesaro dal 2002, capofila del progetto del Coordinamento Nazionale del Teatro in Carcere al quale aderiscono oltre 50 esperienze da 15 Regioni italiane differenti, l’Istituto Internazionale del Teatro dell’Unesco ha voluto ancora una volta valorizzare l’attività del Coordinamento italiano (riconosciuta unanimemente come una buona pratica), chiedendo di organizzare la Cerimonia ufficiale internazionale a Pesaro, abbandonando l’ufficialità della grande cerimonia UNESCO a Parigi per unirsi ai detenuti e alle detenute e agli operatori teatrali che svolgono questo lavoro importantissimo nelle carceri attraverso il teatro.

La Sesta Giornata Nazionale del Teatro promossa il 26 marzo a Pesaro, in collaborazione con ITI – UNESCO e il suo Centro italiano, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, la Rivista europea “Catarsi-teatri delle diversità” e il Teatro Aenigma all’Università di Urbino, prevederà quindi una Cerimonia che sarà conosciuta in tutto il Mondo e rimarrà nella storia delle celebrazioni internazionali del World Theatre Day.

Dalle ore 10 nella sala teatrale della Casa Circondariale per l’iniziativa, coordinata da Vito Minoia (Presidente del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e dell’Associazione Internazionale del Teatro Universitario), interverranno Armanda Rossi, Direttrice della Casa Circondariale di Pesaro come struttura ospitante, Daniele Vimini, Vice Sindaco del Comune di Pesaro, Carlos Celdràn, drammaturgo, regista e docente universitario cubano, autore del Messaggio internazionale che sarà tradotto in oltre 50 lingue in tutto il mondo, Tobias Biancone (direttore generale dell’ITI – UNESCO), Enrica Olivieri (Magistrato di Sorveglianza ad Ancona), Fabio Tolledi (Presidente del Centro Italiano e vice presidente dell’ITI – UNESCO), Rosella Persi (docente di Pedagogia dell’Università di Urbino Carlo Bo), Antonio Rosa (docente dell’Istituto Comprensivo Statale Galileo Galilei di Pesaro), l’attrice Roberta Quarta, che leggerà la traduzione italiana del Messaggio di Carlos Celdràn, e il Frate francescano Stefano Luca che, oltre a ripercorrere le esperienze condotte in Africa con minori in carcere, presenterà il documentario “Undhur ilay / see me / guardami” sull’esperienza di Teatro Sociale condotta in Libano nel 2018 con adolescenti rifugiati siriani.

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