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Licini e Leopardi, a Fermo si presenta il libro di Luana Trapè

Nell'ambito delle celebrazioni leopardiane

licini leopardiFERMO –  Sabato 28 dicembre alle ore 18 nella Sala dei Ritratti si presenta il libro “Licini, Leopardi e il paesaggio sublime” di Luana Trapè (ed. Ephemeria). Introduce l’incontro Daniela Simoni, direttrice del Centro Studi “Licini” di Monte Vidon Corrado

Nell’anno delle celebrazioni leopardiane, il libro di Luana Trapè analizza la relazione tra Giacomo Leopardi  e Osvaldo Licini (che meditò a lungo i suoi scritti).

LICINI E LEOPARDI

Questi due grandi personaggi della nostra terra hanno formato in noi un orizzonte estetico e culturale attraverso la loro opera (poetica l’uno, figurativa l’altro), modellando la visione e il sentimento del nostro paesaggio.

Ormai non possiamo più guardarlo, se non attraverso il loro sguardo. Sono evidenti gli elementi geografici che li legano: la vicinanza nello spazio – a Recanati il poeta, a Monte Vidon Corrado il pittore – l’elevazione del paese che offre l’ampiezza della vista sul mare Adriatico e i Sibillini, monti azzurri.

Ma, soprattutto, il libro indaga le corrispondenze –  pur nella distanza di un secolo tra i due – nella creazione di paesaggi  sublimi: nati sia come contemplazione e immersione nella natura,  come godimento della bellezza magica e consolante rivelata anche dalla luna; sia creati dall’immaginazione di ciò che è lontano, sconfinato, e invisibile. Nascono così la poesia dell’Infinito e i cieli immensi di Licini, percorsi dagli Angeli ribelli e da Amalassunta luna.

LUANA TRAPE’

Scrittrice e studiosa, si è occupata dell’opera di Licini fin dal 1984, quando ha scritto il testo critico del documentario “L’enigmatica scrittura di O. Licini” (regia di Sandro Marcotulli).

Ha frequentato personaggi significativi quali Joyce Lussu, Mario Dondero, Luigi Di Ruscio, che hanno rappresentato la storia viva della città e ne hanno rinnovato la tradizione culturale.

Da questi incontri coinvolgenti sono nate diverse pubblicazioni: con J. Lussu “Sulla civetteria”. “Elogio dell’utopia”. Con Dondero “Quel giorno fatidico” (sugli eccidi nazisti a Caldarette nel 1944). Su L. Di Ruscio   “Diario di un ritrovamento” e il video “Ritorni”.

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