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Carlo Bo: la letteratura, la città e la vita

Una mostra ad Urbino per ricordare Carlo Bo, rettore dell'Università di Urbino dal 1947 al 2001 a 20 anni dalla sua morte e a 110 anni dalla sua nascita

carlo bo mostra urbinoURBINO – Nella ricorrenza dei venti anni della scomparsa di Carlo Bo, rettore dell’Università di Urbino che da lui prende il nome, per il lungo tempo che va dal 1947 al 2001, e nella congiunta ricorrenza dei centodieci anni della sua nascita (1911), nella Sala del Giardino d’Inverno del Palazzo Ducale di Urbino, alle ore 11 di giovedì 14 ottobre si inaugura la mostra Carlo Bo: La letteratura, le città, la vita, organizzata dall’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e dalla Fondazione Carlo e Marise Bo, ideata e curata da Ursula Vogt, Tiziana Mattioli, Elena Baldoni, Salvatore Ritrovato e Giorgio Tabanelli.

Nella giornata di inaugurazione, alla quale partecipano i nipoti di Carlo Bo, interverranno per un saluto e una riflessione il Magnifico Rettore, Prof. Giorgio Calcagnini, l’architetto Stefano Brachetti in rappresentanza della Galleria Nazionale delle Marche, il Prof. Stefano Verdino (Università di Genova), che terrà un discorso su Carlo Bo. Letture, amicizie ed impegno universitario, e Tiziana Mattioli a nome del comitato della mostra. A coordinare la mattinata sarà Roberto M. Danese, vice-direttore del Comitato Scientifico della Fondazione Bo.

Dopo l’inaugurazione, il pubblico potrà recarsi a Palazzo Passionei (Via Valerio 9), sede della “Fondazione Bo”, dove è stata allestita, nella Sala della Tartaruga, l’esposizione di materiali autografi, librari, fotografici e filmici relativi al primo tempo della vita e degli studi di Bo, sino all’inizio dell’incarico rettorale, e dunque dal 1911 al 1951.

La mostra sarà visitabile dal 14 ottobre 2021 al 25 gennaio 2022, secondo gli orari di apertura della Biblioteca della Fondazione Bo: tutte le mattine, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 13; nel pomeriggio del martedì e del giovedì, dalle ore 14 alle ore 17.

Sia per l’inaugurazione che per la visita della mostra, è possibile prenotare l’ingresso al numero 0722/305683.

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