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A Casa Licini, Giustozzi presenta la mostra romana “Emilio Villa e l’Appia Antica”

Nunzio Giustozzi, curatore della mostra in corso a Roma, presenta il catalogo realizzato da Electa.

Nunzio Giustozzi curatore della mostra in corso a Roma
Nunzio Giustozzi curatore della mostra in corso a Roma

MONTE VIDON CORRADO – Nell’ambito del ciclo “Incontri d’Arte” promosso dal Centro Studi Osvaldo Licini e dal Comune di Monte Vidon Corrado, domenica 5 settembre alle ore 21 presso il Terrazzo Panoramico prospiciente la Casa Museo (nel Teatro Comunale in caso di maltempo) Nunzio Giustozzi illustrerà la mostra “Un Atlante di Arte Nuova. Emilio Villa e l’Appia Antica” che ha curato e resterà aperta fino al 26 settembre nel Complesso di Capo di Bove a Roma, presentandone il prezioso catalogo edito da Electa.

Un lungo lavoro di ricerca ha consentito di rintracciare e offrire per la prima volta al pubblico, in un significativo dialogo, documenti e opere meno note di 21 maestri (tra i quali Bonalumi, Caraceni, Castellani, Cervelli, Franchina, Iwasaki, Lorri, Mambor, Mannucci, Mauri, Nuvolo, Rotella, Tacchi, Turcato, Uncini, Vermi), ricostruendo filologicamente l’attività espositiva della galleria Appia Antica nel triennio 1957-1959 e le vicende dell’omonima rivista sperimentale, diretta da Villa, figura carismatica, geniale e anomala, “sciamano e guru” del panorama culturale dell’epoca.

Con “entusiasmo, occhio e poesia” egli gettò una luce più autentica su nomi ormai affermati ‒ da Burri a Scialoja per citarne alcuni ‒ ponendo l’accento sulla materia dell’opera d’arte che si fa oggetto, ed ebbe il merito di presentare e difendere dagli attacchi della critica imperante anche la nuova generazione di autori  ‒ da Schifano a Manzoni, “figli dell’Appia”, a Lo Savio, per nominarne altri dal tragico destino ‒ che agiva un recupero tutto italiano delle avanguardie.

Si è riusciti a far rivivere così una pagina meno nota ma straordinaria dell’arte del Novecento che alla fine degli anni cinquanta vede fugacemente protagonista la regina viarum, proprio quando Osvaldo Licini veniva insignito del Gran Premio Internazionale di Pittura alla Biennale di Venezia.

La conferenza è propedeutica alla visita alla mostra in programma domenica 12 settembre all’interno di un viaggio organizzato dal Centro Studi Osvaldo Licini che prevede anche una passeggiata alla scoperta del Parco Archeologico dell’Appia Antica in compagnia del professor Giustozzi.

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