Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro

Decreto Natale, contributi a fondo perduto per la ristorazione

Il decreto stanzia fondi per ristori immediati alle attività più colpite dalle nuove chiusure.

ristorante coronavirusROMA – Il Decreto “Natale” ha istituito un’unica zona rossa/arancione per tutto il territorio nazionale ed ha previsto anche lo stanziamento di 455 milioni di euro per le attività di ristorazione che dovranno rimanere chiuse durante il periodo delle festività.

Le attività sono quelle che hanno come attività prevalente i seugenti codici ATECO:
561011 – Ristorazione con somministrazione
561012 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole                                              561020 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
561030 – Gelaterie e pasticcerie
561041 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
561042 – Ristorazione ambulante
561050 – Ristorazione su treni e navi
562100 – Catering per eventi, banqueting
562910 – Mense
562920 – Catering continuativo su base contrattuale
563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina

Il  contributo  non  spetta  ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1°  dicembre 2020.

Il contributo a fondo perduto spetta esclusivamente a coloro che hanno già beneficiato del contributo a  fondo  perduto, che non abbiano restituito il ristoro, ed è corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo.

L’ammontare del contributo sarà pari a quello già erogato (non potrà essere comunque superiore a 150mila euro).

altri articoli