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Visite ai congiunti in province confinanti, accordo tra Pesaro e Rimini

L'intesa è stata siglata tra i presidenti delle regioni Marche ed Emilia Romagna. Servirà idonea certificazione.

pesaro rimini visite congiuntiPESARO – In linea con l’intesa siglata questa mattina dai presidenti della Regione Marche Luca Ceriscioli e della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che autorizza le visite a congiunti residenti in province e comuni confinanti, anche il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Giuseppe Paolini e quello della Provincia di Rimini Riziero Santi hanno definito un accordo “teso a consentire questa reciproca possibilità, accompagnata da idonea autocertificazione”, come evidenziato nella comunicazione fatta ai Prefetti dei due territori.

“Ciò in considerazione – dicono Giuseppe Paolini e Riziero Santi – della positiva evoluzione dello stato epidemiologico delle due province e vista l’esigenza manifestata da numerosi cittadini dei rispettivi territori residenti nelle zone di confine”.

Questa mattina infatti il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli aveva firmato il decreto n. 159, in base al quale sono consentiti gli spostamenti anche al di fuori della Regione Marche, nei limiti della provincia o del comune confinante, da parte di residenti in province o comuni collocati a confine tra Marche e altre regioni.

Gli spostamenti sono consentiti previa comunicazione congiunta tra presidenti di Regione, presidenti delle Province o sindaci dei Comuni tra loro confinanti ai prefetti competenti. Il decreto è in vigore alle ore 00 del 21 maggio 2020.

Per consentire gli spostamenti previsti dal decreto, questa mattina il presidente Ceriscioli ha firmato insieme con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini la comunicazione ai prefetti di Pesaro e Rimini, comunicando che con ordinanza delle rispettive Regioni è stata determinata la possibilità, per i congiunti residenti nelle province di confine e previo accordo tra i Presidenti di Regione, di autorizzare la visita a congiunti residenti nelle province confinanti.

Sono dunque consentiti al momento gli spostamenti dalla provincia di Pesaro alla provincia di Rimini nei termini previsti dal decreto e dalla comunicazione dei due presidenti ai prefetti.

La Regione Marche ha dichiarato la propria disponibilità a procedere analogamente anche con i presidenti delle altre Regioni confinanti

 

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