ci curiamo di te!

I ragazzi di “Antimafia Duemila” alla Casa degli Artisti

antimafia duemila lorenzo baldoFOSSOMBRONE – Il sistema mafia, come sappiamo tristemente, è oramai colluso e connesso con il Potere, ma generazione dopo generazione nascono nuovi oppositori che lottano contro le reti occulte sia nello Stato che nella Società. E’ il caso della nuova leva di giornalisti, fotografi, reporter, registi, fumettisti, che hanno fatto della lotta alla mafia una loro ragione di vita. Come i ragazzi di “Antimafia Duemila” (www.antimafiaduemila.com) che si dividono fra le redazioni di Palermo e di Sant’Elpidio a Mare, nel fermano.

Sì proprio in quelle Marche, nelle nostre belle Marche, una volta aliene ai reati mafiosi. Saranno sì e no dieci giornalisti, giovani, determinati, con una rosa di collaboratori di prim’ordine, e ogni mese costruiscono un giornale online “scaricato” da 120.000 lettori, un successo editoriale, in più, si occupano di altre pubblicazioni e manifestazioni varie in Italia e all’estero.

Uno dei “ragazzi” è Lorenzo Baldo, diventato vicedirettore di “Antimafia Duemila”, che ha scritto un libro-inchiesta: “La mafia ordina: suicidate Attilio Manca”. Il dottor Manca era un urologo che purtroppo fu costretto a curare Bernardo Provenzano e fu fatto fuori subito dopo le cure, e che, nonostante prove lampanti, confessioni di pentiti, non si trova ancora giustizia per la sua memoria e un po’ di pace per la madre e i parenti.

Se ne parlerà il Sabato 9 settembre alle 17 alla Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo. Alla presenza dell’autore, Lorenzo Baldo, un’altra “ragazza di Antimafia”, grande esperta di “altrostato”, Anna Alessia Petrozzi, spiegherà il libro e l’inchiesta, intervengono: Michele Altomeni a raccontare i programmi della Fattoria della Legalità di Isola del Piano, una villa espropriata alla mafia, e la neo responsabile di LIBERA per Pesaro-Urbino, Marta Cecconi. Tutti giovani e agguerriti. Una generazione Contro.

E alla fine, come canto liberatorio e pensoso, Tiziana Gasparini, folksinger impegnata, ci canterà “Lacrimi di matri” di Claudio Mercurio. Grazie all’Associazione Peppino Impastato di Cinisi e al suo collettivo musicale.

Andreina De Tomassi

altri articoli