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Vaccinazioni Marche, al via la fase con le categorie prioritarie

Attiva una nuova pagina web per tutte le informazioni e le prenotazioni. La lista delle categorie "prioritarie"

vaccinazione over 80ANCONA – La Regione Marche è pronta a completare entro aprile la prima fase delle vaccinazioni per gli over 80 e ad implementare la fase successiva che entro la fine dell’estate dovrebbe portare alla vaccinazione della maggior parte della popolazione.

CRONOPROGRAMMA DELLE VACCINAZIONI PREVISTE IN REGIONE

Tutto sarà documentato sulla nuova sezione dedicata ai Vaccini sul sito della Regione Marche https://www.regione.marche.it/vaccinicovid .

Si intensifica in queste settimane la vaccinazione per le persone “estremamente vulnerabili”, che rientrano nella definizione fornita dal ministero (elenco in allegato).

Dal 29 marzo, le persone “estremamente vulnerabili che non risultano seguite presso le strutture ospedaliere regionali e non sono quindi convocate in automatico, e non hanno generato una esenzione ticket, potranno prenotare la somministrazione del vaccino attraverso una lista dedicata sulla piattaforma delle Poste.

Le liste verranno poi distribuite ai punti di vaccinazione ospedalieri che concorderanno gli appuntamenti.

Proseguirà poi la vaccinazione per i cittadini “estremamente vulnerabili” seguiti dal sistema sanitario regionale, già iniziata nelle scorse settimane con i pazienti dializzati e trapiantati, che vengono invece chiamati dagli operatori e vaccinati negli ospedali o possono rivolgersi direttamente al medico di famiglia se in difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie. Queste persone non devono provvedere alla prenotazione.

Sono le prime novità del Piano Strategico ed Operativo Vaccini Anti Sars-Cov 2 approvato dalla giunta.

L’atto si è reso necessario per aggiornare le linee di indirizzo già approvate a gennaio sulla base delle Raccomandazioni ad interim del 10/3/2021 ed in coerenza con i contenuti del Piano del Commissario straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale.

Tra le priorità del Piano anche i disabili gravi (ai sensi della legge 104/1993 art. 3 comma 3) che saranno vaccinati ad aprile.

La vaccinazione dei pazienti ricoverati presso le strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private sarà effettuata a titolo gratuito da parte del Gruppo Kos Care, che garantirà il percorso vaccinale nel rispetto delle regole sia per i pazienti da loro direttamente seguiti nelle loro strutture residenziali e semiresidenziali, sia per i pazienti gestiti nelle strutture pubbliche.

I disabili non assistiti in strutture residenziali o semiresidenziali possono invece rivolgersi ai medici di famiglia che garantiranno la vaccinazione o in alternativa al personale del Dipartimento Prevenzione dell’Area Vasta competente.

Relativamente ai caregiver e ai conviventi sia dei pazienti disabili che dei pazienti estremamente vulnerabili, si apriranno slot (liste di prenotazione) dedicati attraverso il sistema di prenotazione entro il mese di aprile.

Fanno parte di questa categoria anche i genitori, tutori e affidatari di minori (0-15 anni) che rientrano nella categoria di estremamente vulnerabili e che, non potendo essere vaccinati direttamente, saranno protetti immunologicamente tramite la vaccinazione dei loro familiari conviventi.

A questi si aggiungono i caregiver e conviventi che forniscono assistenza continuativa alle persone con disabilità e i conviventi di persone “estremamente fragili” secondo le patologie indicate dal ministero e riportate sul sito istituzionale.

“I marchigiani che possono essere vaccinati – spiega il presidente Francesco Acquaroli – si stima siano 1.311.408 (popolazione con 16 anni e più). Stiamo entrando nella fase massiva di vaccinazione.

Per questo stiamo mettendo in piedi tutti gli strumenti a nostra disposizione, in modo da rendere sempre più semplice, rapida e trasparente la comunicazione con i cittadini, affinché questo processo importante venga gestito nella maniera migliore possibile.

Il piano vaccinale per le prossime fasi è stato votato ieri in giunta. Contestualmente, come anticipato nei giorni scorsi, è stata avviata la sezione del sito web istituzionale dedicata ai vaccini, è stato potenziato il numero verde 800.936677 e abbiamo attivato un servizio di call center dedicato alle comunicazioni per l’emergenza Covid19”.

A disposizione degli utenti del sito anche tutti i dati relativi ai tipi di vaccini a disposizione: dosi consegnate, totale e percentuale somministrazioni, prime dosi, richiami e categorie avviate. Nella pagina inoltre i cittadini potranno trovare in evidenza le informazioni più aggiornate in caso di imprevisti e mancate consegne.

“Attualmente – continua l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – il numero di vaccini effettuati in ambito regionale si aggira sui 6000 al giorno, ma contiamo di arrivare ad almeno 10.000/11.000 dosi al giorno comprese le vaccinazioni effettuate dai medici di medicina generale per raggiungere la vaccinazione di massa.

Per questo stiamo lavorando per l’ampliamento delle equipe vaccinali operanti sul territorio, come già accaduto con i medici di famiglia. Inoltre è prevista, nella fase successiva di vaccinazione di massa della popolazione, nei mesi di maggio e giugno, l’attivazione dei canali vaccinali con il coinvolgimento delle categorie economiche, le forze sociali, le imprese e ordini professionali”.

Il sistema organizzativo regionale ha previsto le seguenti modalità di vaccinazione:
– PVO (Punti Vaccinali Ospedalieri)
– PVT (Punti Vaccinali Territoriali)
– PVM (Punti Vaccinali Mobili)
– PVP (Punti Vaccinali di Popolazione)

Di seguito le categorie individuate per ordine di priorità e le specifiche per la prosecuzione della campagna vaccinale.
Aree di patologia Definizione PERSONE “ESTREMAMENTE VULNERABILI”
Malattie respiratorie

 

Fibrosi polmonare idiopatica;

altre patologie che necessitino di ossigenoterapia.

Malattie cardiocircolatorie Scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA); pazienti post shock cardiogeno.
Condizioni neurologiche e disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica) Sclerosi laterale amiotrofica;

sclerosi multipla;

paralisi cerebrali infantili;

pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi;

miastenia grave;

patologie neurologiche disimmuni.

Diabete/altre endocrinopatie severe quali morbo di Addison Soggetti con diabete di tipo 1

Soggetti con diabete di tipo 2 che necessitano di almeno 2 farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze.

Soggetti con morbo di Addison –

Soggetti con panipopituitarismo

Fibrosi cistica Pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base.
Insufficienza renale/patologia renale Pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico.
Malattie autoimmuni – immunodeficienze primitive Pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza*

Pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico*

Malattia epatica Pazienti con diagnosi di cirrosi epatica
Malattie cerebrovascolari Evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto;

Persone che hanno subito uno “stroke” nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3.

Patologia oncologica Pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione

Pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure*.

Emoglobinopatie Pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi
Sindrome di Down Tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili.
Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche Pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido *;

Pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva*;

Pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva*;

Grave obesità Pazienti con BMI maggiore di 35.
HIV Pazienti con diagnosi di AIDS o <200 CD4.
TOTALE (≥16 anni) stimati in circa 138.644
* Vaccinare anche i conviventi

 

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