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Urbino, il Sindaco vuole vietare le bevande alcoliche dopo l’una, per il PD è un danno alla città

Per il Partito Democratico si tratterebbe dell'ennesimo errore della Giunta Gambini su centro storico e giovani

bevande_alcoliche_divieto_urbinoURBINO – Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici intervengono sul possibile divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo l’1.00 che l’Amministrazione si appresterebbe a mettere in campo.

“L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Gambini, con la sua proposta in fase di definizione, confermerebbe l’intenzione di impedire la somministrazione di bevande alcoliche dopo le una di notte negli esercizi della città ducale.

L’ordinanza si andrebbe ad aggiungere alle precedenti che hanno già fortemente limitato la vita notturna di giovani e studenti oltre ad influire pesantemente sullo stato di salute dei pochi locali ancora rimasti aperti.

Una decisione, quella del sindaco-sceriffo, presa senza tener minimamente conto delle richieste dell’associazione dei commercianti (interpellati e non ascoltati) e dell’opinione del popolo studentesco.

Il Partito Democratico di Urbino ed i Giovani Democratici esprimono una posizione fortemente contraria nei confronti di questa decisione miope e controproducente; in una città in fase di crollo demografico, con la popolazione che vede la propria età media aumentare costantemente, la ricetta vincente dovrebbe prevedere un occhio di riguardo alla movida, al divertimento sano ed a tutto ciò che possa rendere attraente Urbino agli occhi dei giovani, residenti e non.

In aggiunta, un’ordinanza come quella proposta dall’attuale Sindaco scoraggia anche l’apertura di nuove attività e la sopravvivenza delle attuali che sono fondamentali per portare persone in un centro storico sempre più desertificato.

L’amministrazione, invece di promuovere scelte di compromesso tra le rispettabili esigenze degli abitanti del centro e le altrettanto lecite necessità dei giovani, banalizza la questione sull’altare del consenso in previsione delle prossime elezioni.

Una scelta errata che danneggia tutte le parti e che vede il Partito Democratico di Urbino ed i Giovani Democratici schierati con commercianti, giovani e studenti”.

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