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Si alla pedonalizzazione del centro storico di Fano

La Nuova Fano l'aveva già proposto nel 2010. Area pedonale da maggio per tutta la stagione estiva. Via Cavour non pedonalizzata.

pedonalizzazione centro storico nuova fanoFANO-  “Il tema della pedonalizzazione del centro storico – afferma il direttivo dellla Nuova Fano – fu ampiamente trattato dalla nostra associazione già nel 2010. Ora finalmente se ne torna a parlare e ne siamo contenti.

Abbiamo sempre sostenuto che il centro storico deve diventare un salotto della città e siamo dell’idea che per realizzare questo ci vuole volontà e regole ben precise che tengano conto di chi ci abita  e di chi lavora nelle attività commerciali.

Come già detto in passato crediamo che la via di Borgo Cavour debba essere preservata dal progetto pedonalizzazione  perché quel tratto con i suoi parcheggi è utile  a chi in breve tempo deve raggiungere le attività commerciali e ripartire poco dopo o chi per questo può accompagnare in auto una persona anziana o con disabilità più vicino possibile al Corso Matteotti.

Siamo dell’idea che la pedonalizzazione debba interessare Piazza Costanzi e tutto il corso Matteotti. Una pedonalizzazione che deve partire, ogni anno, da Maggio e interessare tutta la stagione estiva pensando ad un regolamento per il carico e scarico delle merci e per i cittadini che devono raggiungere la loro abitazione.

Proponiamo all’Amministrazione Comunale che, per le attività di ristoro e bar, preveda di concedere l’uso degli spazi pubblici a titolo gratuito e ulteriori finanziamenti per le attività commerciali, tutte, messe in seria difficoltà dall’emergenza Covid questo vale anche per la zona mare.

Abbiamo dubbi sulla proposta dell’Assessore Tonelli che propone un orario di pedonalizzazione, per la via Nolfi, dalle ore 20 perché a quell’ora spesso le persone sono già a tavola e se i locali devono organizzarsi forse è meglio aiutarli prevedendo orari più flessibile ad esempio dalle ore 17.

Non dobbiamo dimenticare che le attività commerciali, tutte, contribuiscono all’economia e a mantenere in auge una città che è a trazione turistica, non solo del mare ma anche della cultura e della storia. Non vogliamo immaginare un centro storico con le  serrande abbassate!

Una politica “convincente” che riporta i cittadini a frequentare il centro storico sarebbe sicuramente “vincente” oltre ad essere anche un ritorno economico per l’Amministrazione comunale che andrebbe a compensare gli investimenti fatti per ripartire.

Vorremmo, inoltre, proporre ai nostri amministratori di regolamentare, nel percorso pedonalizzato, anche il transito delle biciclette. Ci teniamo a ribadire che l’uso delle due ruote va assolutamente incentivato perché fa bene alla salute, non inquina e riduce sensibilmente il traffico ma è anche  vero che nei tratti  interessati dalla pedonalizzazione ci sono famiglie con bambini, anziani e persone in condizione di disabilità che passeggiano, incontrano altre persone o vanno a fare acquisti  e l’incontro di ciclisti e pedoni, a volte disattenti,  può creare pericolo.

Basta mettere dei cartelli, come ci sono già in altre città turistiche, dove si obbliga il rispetto di una semplice norma: quando c’è presenza e pericolo per i pedoni, la bicicletta va condotta a mano (Art 182 del DLGS N. 285/1992 e Art 377 del DPR No. 495/1992).

Proponiamo all’Amministrazione Comunale, per incentivare l’uso della bicicletta, di prevedere percorsi adiacenti il centro storico e nuove rastrelliere per parcheggiare. Questo eviterebbe anche di vedere, come abitualmente avviene ogni estate, biciclette appoggiate lungo i muri del Corso o davanti le vetrine dei negozi.

Ci sono molte città turistiche che hanno adottato queste regole basta guardarsi intorno per avere esempi da adottare”.

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