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“Seri e Ricci chiudano i centri commerciali nei giorni festivi”

La proposta del Partito Comunista Italiano di Pesaro e Urbino

centro commerciale rossiniPESARO – Il Partito Comunista Italiano di Pesaro-Urbino giudica singolare e incomprensibile il fatto che i centri commerciali di Fano e Pesaro, Rossini Center, Centro Miralfiore  e Fano Center, continuino a restare aperti nei giorni festivi anche in questo frangente.

“Le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità – si legge nella nota – consigliano in modo assoluto di evitare l’assembramento di persone in luoghi molto affollati, a meno che non sia strettamente necessario.

La prima misura messa in atto in Cina è stata proprio la forte limitazione degli ingressi dei grandi centri commerciali, e non è un caso che il paese asiatico stia ottenendo significativi successi nella lotta alla diffusione del virus.

In Italia invece si preferisce chiudere solo le scuole, misura del tutto inutile se poi si permette ai ragazzi delle stesse di affollarsi nei centri commerciali, come in molti hanno purtroppo notato nei giorni scorsi a Fano e Pesaro.

Inoltre la concentrazione domenicale in tali siti, oltre a mettere a rischio la salute dei clienti, è anche un grave pericolo per la salute dei lavoratori del settore, costretti ad effettuare turni estenuanti nei giorni festivi per soddisfare gli interessi economici dei proprietari della grande distribuzione.

Se a questo si aggiungono le paghe del tutto inadeguate che i lavoratori del settore percepiscono per le aperture festive, appare del tutto sconsiderato continuare a tenere aperti tali luoghi affollati la domenica.

Pertanto il PCI di Pesaro-Urbino, anche su segnalazione di diversi lavoratori dei centri commerciali di Fano e di Pesaro, chiede ai Sindaci di Fano e Pesaro che venga tutelata la salute degli stessi e dei clienti, predisponendone la chiusura festiva per almeno 30 giorni, o comunque fino al termine dell’emergenza in corso”.

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