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Serfilippi: “Spero di essere un esempio per tanti giovani disaffezionati alla politica”

Intervista al consigliere regionale Luca Serfilippi. Le priorità: una sanità diffusa sul territorio, il completamento della Fano-Grosseto, il ripristino della ferrovia Fano-Urbino.

luca serfilippi
Luca Serfilippi. 33 anni, consigliere regionale della Lega

FANO – Luca Serfilippi, fanese, 33 anni, è stato eletto consigliere regionale nel partito della Lega. E’ area manager in un’azienda metalmeccanica fanese. Tra le sue passioni c’è il trekking. Serfilippi è anche arbitro di calcio futsal.

Le elezioni Regionali 2020 hanno decretato la sua elezione a consigliere, si aspettava questo traguardo?

“È un grande risultato che mi riempie di orgoglio, vista la mia giovane età, ma non lo considero un traguardo, anzi un bel punto di partenza per una nuova sfida.

A Fano ho raddoppiato le preferenze rispetto alle 1.015 dello scorso anno, mentre nel resto della provincia mi hanno votato un po’ da tutte le parti, triplicando i consensi. Spero di essere un esempio per tanti giovani disaffezionati dalla politica, che non devono mollare ma impegnarsi, partendo dalla vita quotidiana del proprio quartiere o comune.”

Il mondo giovanile, quello dell’associazionismo sono sempre stati ambiti a Lei vicini come pensa di poter dare voce a queste persone? 

Innanzitutto ascoltando queste realtà associative, tutte, nessuna esclusa. Abbiamo un territorio ricco di associazioni e la base di partenza è l’ascolto. Visto il momento in cui viviamo, a maggior ragione sarà fondamentale fare squadra e affrontare insieme le difficoltà e le sfide che ci attendono.

Finalmente c’è una voce giovane in consiglio regionale e non i soliti noti: i giovani possono contare su di me. Ci sarà tanto da fare, dal tema del lavoro al welfare, dalla formazione universitaria al tema della casa, tanti sono gli ostacoli da superare insieme. Non sarà facile Vogliamo cercare di dare risposte esaustive e condivise calate su bisogni e aspettative:  chiedo a tutti coloro che hanno proposte o suggerimenti di contattarmi, perché solo insieme riusciremo a dare le risposte che i giovani meritano.

Quale sarà il suo impegno primario in questo mandato?

Sono stato eletto nell’ufficio di presidenza del Consiglio Regionale come segretario, pertanto gestirò l’organizzazione dell’Assemblea (tra cui i patrocini e i contributi della Regione Marche alle associazioni), inoltre faccio parte della 3 commissione permanente (governo del territorio) che ha tra tante deleghe quelle relative alle infrastrutture, i trasporti e l’ambiente.

L’impegno politico principale sarà sicuramente la tematica del lavoro. L’emergenza Covid sta modificando radicalmente il tessuto imprenditoriale delle nostre comunità. Se la politica non aiuta e ascolta tutte le attività economiche della nostra provincia, tra pochi mesi vedremo il risultato.

Legato al tema del lavoro, c’è l’aspetto sociale delle famiglie, a cui non dovrà mancare il nostro supporto (sia per chi ha problemi economici, sia per chi ha in casa disabili o persone in difficoltà).

Inoltre vorrei ristabilire un contatto diretto con la gente e dare risposte concrete. La politica non deve parlare solo sui giornali ma anche in mezzo alla gente portando i fatti. Per decenni abbiamo parlato delle opere infrastrutturali.

Seguiremo passo per passo la Fano-Grosseto, la ferrovia Fano-Urbino e tutte le altre infrastrutture che possano collegare meglio l’entroterra alla costa.

Cosa pensa della questione sanità? Ospedale Unico si o no?

Con la “scusa” dell’ospedale Unico hanno chiuso gli ospedali dell’entroterra, creando inefficienze nei tre presidi di Fano, Pesaro e Muraglia.

Per me è un NO categorico, come avevamo promesso in campagna elettorale. Sono favorevole a una sanità policentrica, che non esclude nuove strutture per eventuali specializzazioni, ma non ospedali unici.

Bisogna dare risposte sulle tematiche sanitarie, dal potenziamento degli ospedali esistenti, alla riattivazione dei pronti soccorsi e di altri servizi negli ospedali chiusi. Abbiamo ospedali al collasso, sono necessari altri presidi nell’entroterra. Sarà fondamentale coinvolgere realmente i sindaci con la conferenza di Area Vasta, visto che negli ultimi anni non sono stati minimamente tenuti in considerazione, all’interno della definizione del nuovo piano socio-sanitario.

Ora però l’attenzione massima è sull’emergenza coronavirus, che ci ha fatto vedere tutti i nervi scoperti del nostro sistema sanitario, che sta tenendo botta grazie ai nostri medici, infermieri e operatori socio sanitari, a cui va il mio ringraziamento.

Quali sono le priorità per Fano e per l’entroterra sui cui lavorare?

Confrontarsi con tutti i sindaci della vallata e le associazioni di categoria per decidere insieme le priorità.

Di certo oltre alla questione sanitaria, ci sono le infrastrutture, dalla Fano-Grosseto, alla ferrovia Fano-Urbino. Un’idea che vorrei portare avanti è quella di trasferire la ciclabile prevista a fianco dei binari, lungo l’argine destro del fiume Metauro, rispettando l’ambiente naturalistico attorno. I soldi ci sono, pertanto potremmo in pochi anni vedere il risultato.

L’attenzione massima sarà anche per il futuro economico, aiutando le aziende che vogliono investire, senza contributi a pioggia, ma con bandi per chi vuole investire nel nostro territorio.

La ferrovia Fano – Urbino è da anni al centro di un ampio dibattito non solo politico ma anche sociale, qual’è la sua posizione?

Sono sempre stato a favore della riapertura della ferrovia, magari trasformandola in metropolitana leggera, senza ciclabili a fianco dei binari, visto che le due opzioni non possono co-esistere. E’ arrivato il momento di far parlare i progetti, pertanto mi attiverò per far si che il prima possibile si prenda il milione disposto dal governo, grazie alla Senatrice Accoto del M5S e si dia il via libera ad un progetto preliminare.

 La Lega ha espresso altre importanti candidature come prevede di collaborare con gli altri colleghi di partito?

La Lega è un partito in continua crescita nella nostra provincia e in tutta la regione. Riccardo Augusto Marchetti, nostro commissario regionale, ha fatto uno straordinario lavoro e i numeri parlano chiaro. Siamo in perfetta sintonia con i colleghi Giorgio Cancellieri di Fermignano, collega consigliere che farà parte della commissione Sanità e Mirco Carloni (Vice-Presidente e Assessore). La nostra forza è di stare tra la gente e così faremo in questi 5 anni.

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