Costruire la pace è possibile, un convegno a Pesaro
Iniziativa promossa dall'arcidiocesi di Pesaro. Verso l'istitutuzione di un Ministero della Pace, uno strumento per la politica nazionale e gli enti locali
PESARO – Il mondo contemporaneo sta attraversando una profonda “sindrome di Babele”, caratterizzata dall’incomunicabilità, dalla polarizzazione ideologica e dall’incapacità di prevenire i conflitti. Di fronte a questo scenario, sorge spontaneo un interrogativo fondamentale: a chi stiamo affidando la gestione e la costruzione della pace?
Per riflettere sul ruolo e sulle responsabilità delle istituzioni di fronte a queste sfide, l’Arcidiocesi di Pesaro organizza il convegno “La sindrome di Babele: a chi affidiamo la pace?”, un momento di confronto dedicato alla nonviolenza come stile di una politica per la pace e all’istituzione del Ministero della Pace come nuovo paradigma di governance per la politica nazionale e per gli enti locali.
Nel corso dell’incontro, l’autrice Laila Simoncelli dialogherà con il giornalista Raffaele Crocco per presentare il volume “Ministero della pace: dalla visione alla governance”.
L’opera delinea un percorso concreto per trasformare la cultura della pace e del dialogo in una struttura amministrativa permanente a livello nazionale e locale, capace di promuovere la giustizia sociale e la risoluzione nonviolenta delle controversie.
L’evento è in programma venerdì 11 settembre alle ore 21 nel cortile di Palazzo Lazzarani, in via Rossini 53.
CHI SONO I RELATORI
LAILA SIMONCELLI
Avvocata, attivista della Comunità Papa Giovanni XXIII, coordinatrice della Campagna Ministero della Pace una scelta di Governo. Già missionaria in India e Africa per oltre un decennio, si occupa da sempre di diritti dell’infanzia, contrasto alla tratta di esseri umani, migrazione, tutela delle donne e delle persone recluse e di promozione della cultura di Pace.
È stata volontaria nel conflitto dei Balcani negli anni ’90 col corpo nonviolento Apg23- Operazione Colomba ed ha partecipato alla Marcia Mir Sada a Sarajevo.
Formatrice di volontari e caschi bianchi nei progetti di servizio civile. È consulente legale per la rappresentanza ONU Comunità Papa Giovanni XXIII ha collaborato a diversi progetti europei sul tema dei diritti delle persone private della libertà.
Scrive su diverse riviste e magazine online. Impegnata nella rete cattolica ed ecumenica per il disarmo e la messa al bando delle armi nucleari. Autrice del libro: “L’Uomo della casa senza muri” Luglio 2021 – curatrice del libro “Ministero della Pace- Una scelta di futuro” maggio 2024 – e autrice del volume Ministero della Pace: dalla visione alla governance” Aprile 2026 – Editrice Sempre.
RAFFAELE CROCCO
Giornalista RAI, documentarista e inviato, è l’ideatore e direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo. Direttore di Unimondo. Ha lavorato per Il Corriere della Sera, Il Manifesto,
Liberazione, Il Gazzettino e Limes.
È stato fra i fondatori di Peace Reporter, e della rivista mensile Maiz – a sud dell’informazione. Ha collaborato alle trasmissioni Est Ovest e Mediterraneo. Ha lavorato come inviato di guerra, è autore di libri e documentari.
Ha fondato l’Associazione 46° Parallelo, che si occupa di cooperazione e cultura, in particolare di geografia, intesa come conoscenza dei luoghi, delle persone, delle storie e quindi orientata alla solidarietà.
Ha raccontato l’ex Jugoslavia, l’America centrale, il vicino Oriente. Ha narrato le vicende di Tangentopoli, dei Social Forum Mondiali e del G7 e G8.
Da anni affianca all’attività giornalistica un intenso impegno divulgativo e formativo rivolto alle scuole, alle università e alle istituzioni locali, con l’obiettivo di promuovere la nonviolenza, la cooperazione internazionale e l’analisi geopolitica indipendente.