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Sedici talenti marchigiani si formeranno alla scuola di Mogol

L'iniziativa è stata finanziata tramite un bando della Regione Marche

audizioni_regione_marche_mogolANCONA – Dovevano essere 15, ma sono 16 i ragazzi marchigiani  selezionati ieri dal Maestro Mogol e ammessi a frequentare i percorsi formativi di perfezionamento in ambito musicale, finanziati da Regione Marche, che si terranno presso il Centro Europeo di Toscolano con sede in Avigliano Umbro diretto dall’autore dei più grandi successi italiani.

Lo ha deciso il Maestro stesso che, di fronte al talento espresso e all’imbarazzo della scelta,  non ha esitato ad  accettare un allievo in più a sue spese. I nomi degli ammessi  in ordine alfabetico sono : Astolfi Valentina (Interpreti); Balestra Giorgio (Compositori); Di Biase Teresa (Interpreti); Fedi Iacopo (Compositori); Frinconi Francesco (Interpreti); Girolami Rocco (Interpreti); Jozwiak Martina (Compositori); Mascetti Alessandra (Compositori); Mass Pape (Interpreti); Pellegrini Alessandro (Autori); Pesaresi Francesco (Autori); Pietrini Francesca (Interpreti); Principi Margherita (Interpreti) unica pesarese; Santini Marco (Compositori); Sbaffoni Massimiliano (Interpreti);Ubaldi Laura (Compositori)

“Abbiamo trovato un livello molto buono dei ragazzi – ha spiegato il Maestro Mogol – così  abbiamo pensato di regalare   una borsa di studio in più  visto che erano tutti molto bravi e preparati.  L ‘organizzazione da parte della Regione è stata ottima e ringrazio per la grande sensibilità dimostrata alla cultura popolare il presidente Luca Ceriscioli e l’assessore Loretta Bravi” .

“Il sedicesimo percorso formativo aggiunto a spese del CET – commenta l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi – testimonia le notevoli qualità artistico-musicali dei candidati, espresse nell’audizione di ieri al Liceo Rinaldini. Ho imparato da piccola e insegnato ai miei alunni che il “successo” è succedere a se stessi e quindi senza clamore, migliorarsi sempre in una posizione personale. Queste giornate sono state per me di grande commozione e  gratitudine per una opportunità: migliorarsi in quello che si è e in quello che si fa. La testimonianza del Maestro e la sua  amicizia sono un dono prezioso in tempi barbari. Il Maestro ci ha lasciato degli importanti messaggi che voglio condividere: ha ricordato più volte che la musica, il suo interprete ed il compositore devono essere innanzitutto credibili e per questo il riferimento al quale attingere è semplicemente la vita quotidiana. Dobbiamo liberarci dall’eccesso di analisi che abbiamo intorno per tornare all’essenza delle cose. Per questo ho molto  apprezzato la sua proposta di inserire come materia fin dalla prima  elementare “il senso della vita” accanto all’educazione civica: un insegnamento morale dei laici che si affianca a quello delle religioni”.

L’inizio del corso è fissato per il giorno 15 settembre e come previsto dal bando, Il percorso si articolerà su 15 giornate full immersion presso il CET, suddivise in tre fasi non consecutive di 5 giorni ciascuna, intervallate da circa un mese di attività da svolgere autonomamente, sulla base di specifiche indicazioni personalizzate fornite dai docenti che seguiranno, da remoto, l’avanzamento dell’attività. Al termine sono previsti: un esame di verifica delle competenze acquisite; la registrazione in studio di un brano musicale da parte di ogni singolo allievo; un saggio pubblico di fine corso su canzone inedita con testo e musica scritti e interpretati dagli allievi che si svolgerà ad Ancona.

 

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