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Sanità Marche, Baldelli: “M5S e PD due facce della stessa medaglia”

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Francesco Baldelli con il governatore Luca Ceriscioli

PERGOLA – Duro intervento dell’ex-sindaco di Pergola Francesco Baldelli sulla questione sanitaria marchigiana.

Il Ministro 5 stelle Giulia Grillo si trasforma nella crocerossina del Pd e del politicamente moribondo governatore Ceriscioli. Nelle Marche la Guardia di Finanza ha avviato un indagine sulle torbide vicende che riguardano la sanità regionale; la Procura ha messo sotto inchiesta il direttore generale Asur nominato dallo stesso Ceriscioli; a Fabriano, dopo appena un mese dalla sua nomina, si dimette, ufficialmente per motivazioni strettamente personali, il direttore di area vasta senza che nessuno si preoccupi di approfondire e di accertare le reali motivazioni del gesto. E il ministro 5 stelle Giulia Grillo cosa fa? Invece di disporre una indagine ministeriale sulla mala gestione della sanità marchigiana, trova il modo per accelerare ulteriormente i piani sanitari di Ceriscioli.

I 5 stelle – continua Baldelli – hanno infatti comunicato che l’assessore marchigiano alla sanità, Ceriscioli, potrà godere di un finanziamento aggiuntivo, rispetto ai fondi già stanziati, di 104,9 milioni di euro, che dovrebbe garantire ospedali più moderni e sicuri. In realtà, in un solo colpo, i 5 stelle hanno garantito a Ceriscioli le risorse necessarie per portare a termine il suo sciagurato Piano Sanitario.

Quei 104,9 milioni di euro aggiuntivi consentiranno al Pd di liberare risorse nel bilancio regionale da destinare all’avvio della costruzione dell’ospedale unico nella provincia di Pesaro. L’ospedale unico provinciale che, delle 5 province marchigiane, si trova nello stato più avanzato di progettazione.

Ancora una volta (alcuni) 5 stelle si dimostrano il più valido alleato della sinistra. Nelle Marche, infatti, i 5 stelle prima presentano, a solo scopo elettorale, una mozione di sfiducia nei confronti di Ceriscioli ben sapendo che il consiglio regionale mai lo sfiducerà, poi, nei fatti, sostengono finanziariamente le scellerate e spericolate politiche sanitarie della regione e del PD. Ceriscioli – conclude Baldelli – non va sostenuto con nuovi finanziamenti che favoriscono il suo Piano sanitario ma va commissariato in quanto il peggior presidente e assessore alla sanità che le Marche abbiano mai avuto”.

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