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Reddito di Cittadinanza, Accoto: “Solo lo 0,003% percepisce il reddito in modo fraudolento”

I beneficiari segnalati alla Procura rappresentano lo 0,003% del totale delle domande accolte.

rossella accoto m5s
Rossella Accoto, senatrice fanese del Movimento 5 Stelle

ROMA – “Sul Reddito di cittadinanza esistono fake news e falsi miti da una parte e la realtà oggettiva dei numeri dall’altra.

Chi vuole far passare il messaggio che il Reddito di Cittadinanza sia preda di individui pregiudicati sta mistificando la realtà.

Al netto delle domande oggetto di revoca, sono 2.512.095 le domande di Reddito e Pensione di cittadinanza accolte a marzo 2021. Di tutte le domande i beneficiari segnalati alla Procura rappresentano solo 0.003% delle domande accolte.

Conseguentemente la spesa per erogazioni indebite è pari a 600.000,00 euro; una cifra che se rapportata agli importi di Reddito e Pensione di Cittadinanza erogati a marzo 2021, pari a 2 miliardi di euro, restituisce la realtà di uno strumento sostanzialmente valido e con casi fraudolenti estremamente limitati”.

E’ quanto afferma la Senatrice fanese Rossella Accoto, Sottosegretaria al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rispondendo ad una interrogazione parlamentare in Commissione Lavoro alla Camera.

“Ribadita quindi l’esiguità del fenomeno di richieste fraudolente, per le quali ovviamente si sta procedendo al recupero delle somme erogate, va risolta la questione della verifica ex ante dei requisiti per la percezione del sussidio, in particolare relativamente ai carichi pendenti.

Per risolvere questa impasse sono in corso interlocuzioni con il Ministero della Giustizia per lo scambio massivo delle informazioni in fase di istruttoria della domanda allo scopo di verificare l’assenza di condanne prima dell’erogazione del Reddito.

Liberato il campo dalle incomprensioni rimane la realtà che anche l’Istat ha rilevato. Il Rdc, specialmente con la pandemia, è stato un argine che ha permesso alle famiglie povere di mantenere una spesa per i consumi sufficiente e di non peggiorare la propria situazione degenerando nell’indigenza” ha concluso Accoto.

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