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Premio Mombaroccio-Sarano: luci nel buio della Shoah, le scuole vincitrici

Il Coronavirus non ha fermato l'edizione 2020 del premio. Riprogrammata la consegna dei premi al mese di ottobre.

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La famiglia Sarano nel 1945 al termine della guerra

MOMBAROCCIO – Con la conclusione dell’anno scolastico giunge al termine anche la seconda edizione del Premio nazionale “Mombaroccio-Sarano: Luci nel buio della Shoah”.

Si tratta di uno dei pochi concorsi nazionali conclusi regolarmente nonostante il lockdown e la didattica a distanza. Circa 180 le scuole di ogni ordine e grado e migliaia di studenti coinvolti da tutta Italia che, nonostante l’emergenza sanitaria, sono riuscite a completare il percorso.

Il concorso, organizzato dal Comune di Mombaroccio in collaborazione con numerose istituzioni nazionali e straniere, nasce per mantenere viva la memoria della famiglia ebrea Sarano che riuscì a sopravvivere alla Shoah protetta da alcuni contadini di Mombaroccio, dai frati del Beato Sante e dal comandante tedesco Erich Eder che, dopo averla scoperta, decise di non deportarla verso i campi di sterminio.

La vicenda viene oggi narrata nel libro “Il diario di Alfredo Sarano” edito da San Paolo e scritto dal giornalista Roberto Mazzoli con prefazione di Liliana Segre.

Con il premio indirizzato a tutte le scuole d’Italia il Comune di Mombaroccio intende anche far emergere tutte le storie che hanno illuminato il buio della Shoah. Vicende di bene che hanno per protagonisti persone giuste che hanno messo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri.

«Per questo – dice il sindaco Emanuele Petrucci – tutti gli elaborati delle scuole andranno ad arricchire il nascente museo della memoria di Mombaroccio. Un patrimonio di grande valore anche perché raccolto dai ragazzi che sono i nuovi testimoni della Shoah». Tre le sezioni in gara per un montepremi complessivo di 1.500 Euro oltre a buoni per l’acquisto di libri.

I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2020

La giuria di esperti ha selezionato le scuole vincitrici: Sezione “Scuola primaria”: 1° classificato: Classi 4^A e 4^B – Istituto “Elio Tonelli” di Pesaro. 2° classificato: Classe 5^F – Scuola “Collodi” di Fidenza (Parma); 3° classificato Scuola “Ferraironi” di Triora (Imperia). Premio Speciale alla Classe 1^A – Scuola “Corridoni” di Fano. Sezione “Letteraria”classificato: Classe 5^ Liceo “Basso” di Cassano Magnago (Varese): 2° classificato: Classe 2^B Scuola di Cicagna (Genova): 3° classificato Classe 1^B Linguistico “Mamiani” di Pesaro. Sezione “Multimediale”: 1° classificato: Classe 1^B Scuola di Roccastrada di Grosseto; 2° classificato: Classi 3^C/D/G – Istituto “Gandiglio” di Fano; 3° classificato classe 4^A Liceo Artistico di Cremona.

«Docenti e alunni – spiegano dalla Giuria – hanno lavorato con impegno e cura. Si è vista l’attenzione al tema, alle storie e la volontà di riflettere sui valori. L’attenzione ai contesti locali: i luoghi, la popolazione, i dialetti danno spessore e umanità alle storie. È emersa anche l’attenzione a vari linguaggi, all’utilizzo di materiali riciclati, all’integrazione di studenti disabili. Alcuni lavori sono sottotitolati in inglese e in braille».

LE PREMIAZIONI

La cerimonia di premiazione prevista per la fine del mese di maggio all’interno della chiesa del Beato Sante di Mombaroccio, è stata riprogrammata per il mese di ottobre 2020.

Nel caso di ulteriore impossibilità legata al perdurare dell’emergenza da coronavirus, verrà organizzata una premiazione in diretta streaming. In quell’occasione saranno rese note le motivazioni della Giuria e consegnati i premi per complessivi 1.500 Euro in denaro oltre ai buoni libri.

Inoltre a partire dal 3 giugno, è stato caricato sul sito del Comune di Mombaroccio (www.mombaroccio.eu) e sulla pagina facebook del Premio (@PremioMombaroccioSarano), un video-messaggio rivolto a tutti i partecipanti con le voci della Giuria, della dirigente Miur Marcella Tinazzi e della famiglia Sarano.

Per tutti i partecipanti sono arrivati inoltre i complimenti di Liliana Segre: «Grazie avete fatto un lavoro bellissimo – ha detto la Senatrice a vita – vorrei mandare un saluto alla cara famiglia Sarano e a tutti coloro che si sono impegnati per realizzare questa seconda edizione, a tutte le scuole, agli insegnanti ed in particolare ai ragazzi».

LA GIURIA

Questa la composizione della giuria presieduta da Emanuele Petrucci, Sindaco del Comune di Mombaroccio: Remo Morpurgo, Maria Peri, Laura Mandolini, Cristina Ortolani, Eleonora Inverardi, P. Alvaro Rosatelli, Alessandro Oliva e Monica Sani.

Il Premio “Mombaroccio-Sarano: Luci nel buio della Shoah” è promosso dal Comune di Mombaroccio in collaborazione con: Arcidiocesi di Pesaro, Comune di Pfarrkirchen (Germania), Comunità Ebraica di Ancona, Comunità Ebraica Italiana di Gerusalemme, Provincia Picena S. Giacomo della Marca dei Frati Minori, ICS “Pirandello” – Scuola “Barocci” di Mombaroccio, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Ufficio Scolastico Provinciale di Pesaro e Urbino.

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