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Oltre i fornelli, si presenta il video con protagonisti gli alunni del Santa Marta

santa_marta_oltre_i_fornelliPESARO – Su iniziativa dell’istituto alberghiero “Santa Marta” di Pesaro e dell’Amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino, lunedì 21 ottobre, alle ore 10.30, nella sala “W.Pierangeli” della Provincia (viale Gramsci 4, Pesaro), verrà proiettato il cortometraggio “Oltre i fornelli”, girato in occasione della V edizione dell’onomimo concorso promosso dal “Santa Marta” per diffondere, attraverso la cucina multietnica, i valori della Costituzione e della solidarietà.

Dieci gli allievi-concorrenti, di nazionalità diversa, che si sono cimentati ai fornelli, proponendo ricette dei loro paesi di origine, affiancati da docenti in materie umanistiche e scientifiche e da amministratori pubblici nelle vesti di aiuto-cuoco. Realizzato da Filippo Biagianti dell’Ufficio stampa della Provincia, il cortometraggio propone ricette e interviste ai concorrenti, che raccontano ai fornelli la storia di ogni pietanza collegata alla cultura e alle tradizioni del proprio paese.

La proiezione, aperta a tutti, vedrà gli interventi del presidente della Provincia Giuseppe Paolini, del dirigente scolastico dell’istituto alberghiero “Santa Marta” di Pesaro Roberto Franca, dei docenti responsabili del progetto Silvana Giacchè e Paolo Pagnoni e del regista del cortometraggio Filippo Biagianti.

“La V edizione di ‘Oltre i fornelli’ – evidenziano i professori Silvana Giacchè e Paolo Pagnoni, coordinatori del progetto per il ‘Santa Marta’ – è stata all’insegna del cibo di solidarietà, inteso come insieme di legami affettivi e morali che uniscono una persona alla comunità di cui fa parte. L’importanza del cibo nella vita dell’uomo è molto evidente, sia come nutrimento alimentare che come simbolo di sacralità e convivialità, ma anche strumento di cambiamenti culturali e antropologici. Basti pensare che la differenziazione delle culture inizia a formarsi proprio con il cibo, trasformato sulla base di fenomeni naturali ed economici che segnano ed identificano culture e religioni. Condividere il proprio pasto significa accogliere ed onorare l’ospite, è un rito di aggregazione e solidarietà. Questa consapevolezza intendiamo passarla alle giovani generazioni e ai nostri studenti che, grazie alla cultura del cibo, sono i primi ambasciatori di solidarietà”.

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