Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro

BCC FANO POS

L’associazione For-Bici non parteciperà alla manifestazione “La città da giocare”

"Fano non è una città per bambini"

for.bici non partecipa manifestazione città giocareFANO – L’associazione For-Bici quest’anno ha deciso di non parteciperà alla manifestazione “La città da giocare” “perché Fano non sta realizzando quell’’idea di città di tutti, a partire dai bambini. Perché è sotto l’occhio dei più attenti (ma non di molti) che a Fano si stanno compiendo scelte quotidiane che vanno in direzione opposta all’idea di una città amica dei bambini”.

“Cos’è una città amica dei bambini – scrivono dall’associazione che si occupa della promozione delle attività in bicicletta e che aderisce alla FIAB (Federazione Italiana amici della Bicicletta) che unisce oltre 120 associazioni e con più di 16.000 soci in tutta Italia – Cosa vuol dire? Come si sviluppa una città amica dei bambini? Che sia ben chiaro, per fare la Fano città dei bambini non si fa quello che si sta facendo a Fano. Per fare la Fano città dei bambini non si costruiscono città senza marciapiedi. Per fare la Fano città dei bambini non si realizzano parcheggi nelle piazze, davanti alle scuole, davanti alle biblioteche, davanti ai palazzi pubblici. Per rendere i bambini felici, indipendenti non si realizzano rettangolini di spazi verdi, non si disegnano strisce gialle per terra per poi chiamarle piste ciclabili, perché lì non è né sicuro né agevole mandare i bambini a scuola da soli. Per fare la città dei bambini non serve fare feste di piazza in luoghi dove poi tutti i restanti 364 giorni dell’anno spadroneggiano le auto. Non serve”.

“A Fano – continuano dall’Associazione si è scelto di spendere milioni di euro per 800 metri di rotatorie e interquartieri. Si è scelto di convertire le opere compensative dell’A14 (per un valore di 50 milioni di euro), in un enorme colata di cemento per le auto totalmente priva di strutture per le persone, una nuova barriera per pedoni, ciclisti ma soprattutto per i bambini. Poniamoci una domanda: quanto abbiamo investito per l’edilizia scolastica? Per l’edilizia sociale? Per migliorare la qualità dell’ambiente?

Appuntamento a tutti a Sapori e motori. La festa che può celebrare le scelte per Fano e per i fanesi”.

altri articoli