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Il Museo a cielo aperto di Piagge si arricchisce di nuove opere

Conclusa l'edizione 2021 di Artesia. Nuove opere donate dagli artisti al Museo a cielo aperto.

museo a cielo apertoTERRE ROVERESCHE – Chiusa l’edizione 2021 di Artesia con l’estemporanea d’arte che si è svolta lungo le mura del borgo di Piagge dove diversi artisti hanno realizzato opere sul tema “Il paesaggio agreste”.

Questi i vincitori del concorso: Alba Dolci,  Mariella Antonietti, Claudio Antonioni. Citazione da parte della Giuria per Jacopo Aguzzi e Thomas Aguzzi come i più giovani artisti concorrenti.

A seguire sono state inaugurate le nuove opere d’arte realizzate nell’arco del 2021 che vanno ad arricchire il Museo a cielo aperto che oggi può contare su circa sessanta opere.

“Una grande impresa – commenta Gabriele Polverari anima del progetto –  grazie a tutti gli Artisti che con grande volontà, passione ed entusiasmo, hanno realizzato un percorso Artistico unico grazie a tutti i collaboratori, in primis al nostro caro Antonello Carloni che è stato ricordato e omaggiato con opere d’arte a lui dedicate, e grazie a tutti gli Artisti del nostro territorio ma anche da fuori regione che hanno donato e stanno donando le loro opere in quanto credono fortemente in questo grande e fantastico progetto!”

Le arnie recuperate dagli artisti e poste intorno alla grande quercia

Questo l’elenco degli Artisti e delle nuove opere posizionate nel museo a cielo aperto:
Sauro Tonucci 4 opere: Sguardi – Portatrici d’acqua – Ragazza con cesto di frutta – Riflessioni;
Gianni Calcagnini: Equilibrio
Marsilio Pianosi:  Ragazza al sole
Palmiro Taglioni:  Chiedimi abbracci di tempo
Artemio Loretelli:  Segni
Lucio Groia: San Sebastiano
Baschkim Kaimaku: Grinta
Giovanna Baldelli:  Piatto con decorazione in rilievo e lustro in oro
Sergio Saccani:  Sculture d’acqua
Fausto Aguzzi: intervento artistico nel perimetro interno alle sculture d’acqua
Alceo Pucci:  Il contadino
Giogio pepa:  Il Gallo
Fabio Luzzi:  Ragnatela
Piero Gori:   incisioni figurative su legno
Simone, Valèrie e Fabrizio: Omaggio ad Antonello Carloni, (cornice con pennello) così recita la targhetta: Ad Antonello Designer del nostro paesaggio… il tuo segno indelebile  sulle nostre colline

La grande novità di questa edizione è stato il recupero Artistico delle vecchie Arnie (cassette delle api) di Antonello Carloni, donate dal figlio Alessio e averle rese tante opere d’Arte dipinte dagli Artisti e successivamente posizionate, (e dedicate alla memoria del caro Antonello) insieme ad altre opere, nel Museo a cielo aperto nel perimetro interno del nuovo spazio denominato “Parco Artistico della Cenerina” (la cenerina è una grande quercia che era stata intaccata da un incendio, ferita ma comunque salva) che grazie alla volontà di un privato i promotori del progetto hanno avuto la possibilità di gestire.

Le Arnie sono state dipinte da: Mario Sorcinelli, Annibale Prima, Rita Maccagnani, Enrica Sparaventi, Renza Pistoni, Fausto Aguzzi, Jacopo Aguzzi, Thomas Aguzzi, Leopold Van Itallie, Michele Gaggiano –

Altre Arnie che alcuni Artisti non sono riusciti a completare per il 5 settembre, verranno terminate e successivamente anche queste posizionate nel parco Artistico della Cenerina

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