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I dubbi della consigliera Cipriani sulle asfaltature comunali

Nel mirino della minoranza l’asfaltatura della vecchia strada dei Cappuccini e la strada di Caspessa e San Venanzio.

asfaltature comunali fossombrone
Cunetta della strada vecchia dei Cappuccini. Il metro indica la profondità di oltre 40 cm.

FOSSOMBRONE – “A tre giorni dalla gara ciclistica “Tirreno-adriatica” del 6 marzo 2018 – afferma in una nota la consigliera di minoranza Elisa Cipriani – durante il Consiglio comunale, avevo segnalato il pessimo stato in cui si versava la strada dei Cappuccini dove la gara avrebbe compiuto ben due giri.

L’Amministrazione, infatti, invece di sistemare tutta la via, come avrebbe dovuto per far passare la gara in sicurezza, aveva fatto un nuovo asfalto solo in due brevi tratti della strada cosiddetta Vecchia.

Qui, nemmeno nelle parti riasfaltate, non era stata tolta la terra ed il pietrame che si trovava sui bordi o sulla via stessa, non erano stati puliti e sistemati gli scoli, che nel corso del tempo avevano anche mangiato parte della carreggiata.

Ciò – continua la Cipriani – ha determinato che la strada non sia stata riasfaltata per tutto lo spazio necessario, riducendo notevolmente la sua già modesta larghezza.

Dopo la mia segnalazione che indicava l’evidente pericolosità per i ciclisti e gli spettatori, che si sarebbero certamente portati sul luogo durante la gara, la Giunta fece chiudere in urgenza le cunette con della ghiaia.

Tale soluzione tampone andava poi sistemata in modo più duraturo, ma così non è stato fatto. La ghiaia collocata dentro le cunette già con la prima pioggia è iniziata ad uscire fino ad essere portata via del tutto.

Ora – aggiunge la Cipriani – naturalmente la situazione è peggiore di quella che si aveva precedentemente all’intervento di due anni fa, poiché nei tratti riasfaltati l’accrescimento in altezza del manto stradale ha comportato che le cunette siano profonde oltre i 40 cm., quindi pericolosissime per l’incolumità dei veicoli e delle persone in quanto la strada ha forte pendenza, è tutta tornanti e senza parapetti di protezione.

Perciò ho riportato l’attenzione sull’argomento nel Consiglio del 27 luglio scorso chiedendo una seria e tempestiva sistemazione, ma arrivati a fine settembre la Giunta non ha messo alcun fondo a bilancio per tale intervento urgente, mentre per la strada di Caspessa e San Venanzio, l’Assessore Ligi non ha ancora inviato i controlli sul nuovo asfalto come da noi suggerito.

A poco tempo di distanza dalla realizzazione di quest’asfaltatura, infatti, sono state registrate delle lesioni. Per questo occorre verificare se lo spessore del tappetino sia conforme ai 6 cm., come dovrebbe essere in base al computo metrico, in modo che se ci fossero delle irregolarità, quindi dei danni, il Comune possa rivalersi”.

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