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Gianluca Aiudi, il maratoneta più giovane alla Collemar-athon 2019

gianluca aiudi durante la corsa
Gianluca Aiudi al suo arrivo a Fano

Gianluca Aiudi ha 20 anni, atleta dell’ASD Calcinelli Run, è stato il più giovane atleta ad aver partecipato alla Collemar-athon edizione 2019.

Perché hai deciso di partecipare alla Collemar-athon?

La Collamar-athon è il Parnaso dei podisti. Sono quattro anni che mi alleno quotidianamente (anche due volte al giorno a volte) per riuscire a vivere la Maratona delle Marche nei migliori dei modi. Non si tratta di è una semplice gara podistica, ha qualcosa di magico! Il suo percorso è unico. Partire dalle colline dell’entroterra così verdeggianti in maggio, attraversando le linee ondulate della Valle del Metauro (così piena di tradizioni e storia) per arrivare a Fano sull’Adriatico dona alla distanza di Filippide un sapore speciale. La vista dell’Adriatico (il panorama poco prima di San Costanzo è mozzafiato) la si deve conquistare falcata dopo falcata. Il percorso della Colle ti fa capire che nulla è dato gratuitamente.

Come hai affrontato questa sfida?

Mi alleno da più di quattro anni quotidianamente. Quando sono a regime corro dai 60 ai 70 km a settimana. Mi piace tantissimo correre, la considero una pratica di rilassamento e riflessione. Correre in solitudine nei nostri meravigliosi paesaggi collinari aiuta a conoscere meglio sé stessi, rivedere le nostre convinzioni, interrogarci su cosa sia davvero essenziale. Correre in gruppo (io dico “in branco”) con i colleghi dell’ASD Calcinelli Run o con il papà aiuta ad alleviare leggermente la fatica ma soprattutto crea fortissimi legami di fiducia e rende coscienti della potenza nascosta del gruppo (ecco perché preferisco “branco”).
Nel Calcinelli Run chi contatta tutti per organizzare gli allenamenti di gruppo è “Dola” (all’anagrafe Geeson Davide), quest’anno alla Collmar-athon per un fastidioso infortunio non ha potuto partecipare ma ha sostenuto e incitato tutti noi lungo il percorso anche quando alcuni pensavano di mollare. Lo devo ringraziare tantissimo!

gianluca aiudi e gli atleti della calcinelli run
Gianluca Aiudi a Barchi prima della partenza con gli altri atleti della Calcinelli Run

Tempo e numero di arrivo?

Sono arrivato 480° su oltre 700 partecipanti con un tempo di 4 ore 18 minuti e 12 secondi. Non è un tempo eccezionale ma sono alla mia prima esperienza di maratona e le condizioni metereologiche non sono state delle migliori. Sono comunque il più giovane partecipante di questa edizione, forse il più giovane in assoluto di tutte le edizioni della Collemar-athon.

Pensi di continuare a praticare questo sport?

Assolutissimamente sì, la corsa per me non è solo uno sport, è uno stile di vita. Chi corre è più energico, gioviale, carismatico ma soprattutto sano! La corsa è la base di tutta la motricità. La corsa rappresenta lo sforzarsi per spostarsi in luogo migliore. La corsa è uscire dalla zona di comfort. La corsa è vita.

La tua esperienza in Calcinelli Run?

Sono iscritto all’Associazione da oramai tre anni, sono entrato in un gruppo di atleti amatoriali forte e coeso, sempre pronto a creare gruppo per macinare chilometri. Non siamo uno dei gruppi podistici più numerosi della provincia ma sicuramente uno dei più giovani e competitivi. Io ne sono la dimostrazione!

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