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Emergenza Coronavirus, l’appello del sindaco di Terre Roveresche Sebastianelli

Attivati servizi di consegna farmaci e spesa a domicilio

antonio sebastianelliTERRE ROVERESCHE – Anche il Comune di Terre Roveresche, per la gestione dell’emergenza epidemiologica da CORONAVIRUS, utilizzando i propri dipendenti e in collaborazione con associazioni di volontariato, volontari singoli e cittadini, sta mantenendo e promuovendo alcuni servizi per la popolazione fragile e sola al fine di limitare al minimo i loro spostamenti.

Nel dettaglio le azioni messe in campo sono le seguenti:

  • mantenimento del servizio, effettuato dall’Impresa Sociale Art. 32, di prelievo ematico a domicilio dei pazienti;
  • consegna dei farmaci a domicilio (il servizio si attiva direttamente chiamando le farmacie di Terre Roveresche),
  • consegna della spesa a domicilio (si attiva chiamando il 329-1531768).

Per ogni altra necessità e informazione, i cittadini possono contattare direttamente il Comune di Terre Roveresche al 0721.97424 (interno 7) o al numero di cellulare sopra indicato.

Inoltre, sempre per limitare di occasioni di spostamento a quelle necessarie, gli Uffici Comunali dei quattro municipi sono aperti, ma l’accesso è consentito esclusivamente per effettuare dichiarazioni di nascita o morte.

In tutti gli altri casi, compreso l’accesso al protocollo cartaceo, è consentito mediante appuntamento.

Sono sospesi  i mercati settimanali del giovedì, venerdì e sabato nel territorio di Terre Roveresche fino al 3 aprile compreso.

“Da ultimo – scrive il sindaco Antonio Sebastianelli – un appello a tutta la comunità, alla luce del nuovo DPCM del 11 marzo 2020. È il momento della responsabilità che ognuno di NOI deve mettere in pratica, non solo a parole ma con i fatti. Lo sforzo profuso da parte delle Istituzioni, da tutto il personale sanitario (medici, infermieri, OSS), da tutte le forze dell’ordine e di Polizia Locale, il personale dei Comuni e i tanti volontari è senza precedenti.

Non vanifichiamo tutto con superficialità e aiutiamo la nostra ITALIA, rispettando le regole per tutelare NOI stessi e soprattutto chi ci sta accanto.

Questo che stiamo vivendo è un periodo critico, contro un nemico forse sottovalutato. Qualcuno ha usato parole molto forti dicendo “siamo in guerra”. E’ vero, siamo in guerra contro un nemico che non possiamo vedere e che si sconfigge con il rispetto delle regole e con la conoscenza.

Mi auguro di cuore che tutti NOI (ad ogni livello Istituzionale e nella società civile), facciamo tesoro di quello che sta succedendo in questo momento. Albert Einstein diceva: ‘Nel mezzo delle difficoltà nascono sempre le opportunità’.

Come i nostri nonni hanno imparato una dura lezione dalla guerra e con impegno e dedizione hanno fatto il miracolo italiano, oggi tocca a noi imparare da questa emergenza e adoperarci per assicurare all’Italia un “nuovo miracolo italiano”.

Siamo una NAZIONE e una COMUNITA’ consapevole e matura e se rimaniamo uniti possiamo farcela’.

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