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Confezionava dosi di cocaina in cucina, arrestato ventenne fanese

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Fano.

cocaina cucina carabinieri fanoFANO – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fano hanno tratto in arresto C.D., un 20enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza  stupefacente del tipo cocaina.

L’arresto è scaturito dagli accertamenti avviati a seguito dell’arresto – operato il 1° agosto scorso – di una giovane coppia (lui un 25 enne albanese e lei una 22enne fanese) sorpresa a prelevare 50 grammi di cocaina in un campo di girasoli nell’hinterland fanese.

E’ stata quindi avviata sotto la direzione della Procura della Repubblica di Pesaro un’attenta attività d’indagine nei confronti del giovane, che in poco tempo, ha permesso di approfondire le dinamiche di vita del giovane e raccogliere risultanze chiare circa un suo coinvolgimento in attività di spaccio.

Dalla  seconda metà di agosto fino ai primi di settembre infatti i militari hanno documentato e raccolto numerosi elementi a carico del giovane – in particolare incontri e frequentazioni – che hanno portato la Procura della Repubblica di Pesaro ad emettere a suo carico un decreto di perquisizione domiciliare e personale.

Il giovane quindi nella tarda serata di venerdì, una volta rintracciato in zona Lido a bordo della sua autovettura, è stato sottoposto a perquisizione personale. Ha estratto spontaneamente dagli slip una pochette in stoffa grigio-verde contenete due dosi di cocaina pronte allo spaccio.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso inoltre ai militari di rinvenire sul frigorifero di casa, una scatola contenente un bilancino di precisione per la pesatura dello stupefacente e un’ulteriore dose già termosaldata di cocaina.

Ulteriori 10 grammi di cocaina sono stati poi rinvenuti all’interno di un pensile della cucina vicino al frigorifero, e sul tavolo, sempre della cucina, sono stati trovati numerosi ritagli in cellophane utili al confezionamento dello stupefacente, ad ulteriore dimostrazione dell’attività di spaccio posta in essere dal giovane.

In cucina di fatto c’era tutto l’occorrente per l’approvvigionamento delle dosi, dal taglio alla pesatura, per finire con il confezionamento.

Da ultimo nel comodino della camera da letto del 20enne è stato rinvenuto anche un cospicuo quantitativo di marijuana.

Il giovane, subito dichiarato in stato di arresto, è stato processato per direttissima: dovrà scontare la pena di un anno e la multa di 2.000 euro. A suo carico è stata disposto inoltre l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.

Verranno eseguite le misurazioni qualitative e quantitative dello stupefacente per verificarne la qualità e le singole dosi ricavabili.

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