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CNA critica la soppressione del bonus facciate

Per l'associazione di categoria bene la proroga del superbonus fino al 2023. Criticata anche la scelta di escludere le abitazioni private.

superbonusPESARO – Bene la proroga del Superbonus ma incomprensibile il mancato rinnovo delle agevolazioni per il Bonus facciate.

E’ questo il commento della CNA di Pesaro e Urbino che pur condividendo l’indicazione del Governo di prorogare a tutto il 2023 il Superbonus 110% (una misura che sta dimostrando di essere un volano per la ripresa economica), non condivide la soppressione delle agevolazioni per il bonus facciate.

“E comunque, a proposito di Superbonus, è incomprensibile – afferma il segretario della CNA di Pesaro e Urbino, Moreno Bordoni limitare la proroga soltanto a condomini e edifici IACP, escludendo tutte le singole unità immobiliari e gli edifici funzionalmente indipendenti, così come non prorogare il bonus facciate”.

“Per la CNA – commenta Fausto Baldarelli, responsabile di CNA Costruzioni di Pesaro e Urbino – ridurre le misure di incentivazione per la riqualificazione energetica e la valorizzazione del patrimonio immobiliare contrasta con l’orientamento di una manovra espansiva per sostenere e consolidare la crescita annunciata dal Governo e che trova conferma nel documento programmatico di bilancio approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

La CNA di Pesaro e Urbino “ritiene che limitare la platea dei beneficiari del Superbonus penalizza soprattutto le piccole e medie imprese e la grande maggioranza dei piccoli comuni italiani. Al tempo stesso il bonus facciate, come dimostrano anche gli interventi in provincia di Pesaro e Urbino – sta dimostrando di centrare il duplice obiettivo di stimolo all’economia e di strumento efficace per rendere più belle strade e piazze del nostro Paese”.

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