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Cipriani: “Sanità, Basta attacchi da Ruggeri e Pandolfi”

La consigliera di Fossombrone chiarisce la sua astensione alla mozione sulla privatizzazione della sanità presentata dalla maggioranza in Consiglio

elisa cipriani sanita contro pandolfi ruggeriFOSSOMBRONE – “Leggendo le critiche mosse da Pandolfi, esponente locale della Lega, e dal sig. Ruggeri, come portavoce del Comitato provinciale Pro ospedali, a Unione per Fossombrone, ma maggiormente alla mia persona, in merito all’astensione alla mozione inerente la sanità specifico che io e i Consiglieri di Unione per Fossombrone ci siamo astenuti non perché non condividevamo il tema, ma perché il documento proposto dai 5 Stelle era in gran parte sbagliato e le modifiche da me proposte non sono state nemmeno valutate, mentre bastava una breve pausa del Consiglio per comporre un documento corretto, più incisivo e calzante per il fine”.

Si apre così il comunicato della consigliera Comunale Elisa Cipriani che nell’ultimo consiglio comunale si è astenuta, assieme agli altri componendi della minoranza, in quanto, le sue richieste di modifica non sono state accolte:

“Mi meraviglio innanzitutto per i toni violenti tenuti da Pandolfi e Ruggeri, poi gli suggerisco almeno di vedere il Consiglio Comunale prima di esprimere opinioni ed anche d’informarsi, viste le inesattezze che essi riferiscono. Infatti, c’è chi dice pure che io sono un ex di Rifondazione quando sono e rimango di Rifondazione Comunista senza conoscere nemmeno che Potere al Popolo, con cui sono stata candidata alle elezioni nazionali, è composto da più partiti e movimenti. Essi avrebbero quindi bisogno di buone ripetizioni sull’attualità, ma anche su nozioni politiche basilari specie il sig. Ruggeri poiché tanti anni come consigliere sembrano non aver dato alcun risultato in quanto non riesce ancora a distinguere la differenza che corre tra un voto contrario e un’astensione, astenersi non significa opporsi al tema, al contenuto, al fine che con quel documento si vuole raggiungere come invece si farebbe esprimendo voto contrario.

Mi sono dichiarata subito favorevole alla mozione per provare ad ostacolare con esso la privatizzazione dei servizi sanitari, ma vista l’importanza dell’argomento e perché in Consiglio si redigono documenti istituzionali e non la lista della spesa, ho proposto alcune modifiche sostanziali per integrare alcuni passaggi che risultavano addirittura contrari all’intenzione riportata nell’intitolazione. Ad esempio la mozione dei 5 Stelle era opportuno correggerla in modo che s’impedisca che la Regione Marche dia altri soldi ai privati, stipulando con essi nuove convenzioni e non vietare, come è stato scritto dai 5 Stelle che i privati coi loro soldi possano costruire o aprire propri ambulatori, divieto che la Regione non può certamente esercitare. Era più opportuno anche chiedere la sospensione dell’approvazione della legge regionale 145 sulle sperimentazioni gestionali in sanità e non richiedere una valutazione della stessa poiché tale legge sta per essere approvata. Il documento con le aggiunte avrebbe poi impegnato il Sindaco a portare il documento nella riunione di Area Vasta e non di farglielo presentare solo ai Sindaci di Cagli, Sassocorvaro e Pergola, cosa perciò ben diversa.

Strana è poi la posizione del leghista locale e il suo lodare i comunisti mentre al contrario Salvini li denigra. Leghisti se insultate i comunisti e il loro operato allora dovete eliminare gli ospedali e l’assistenza sanitaria pubblica, l’istruzione e il diritto allo studio e togliete anche i pochi diritti rimasti ai lavoratori perché tutto ciò l’hanno pensato, voluto ed ottenuto i comunisti con la loro ideologia e con le loro lotte, per tutto ciò io mi sono sempre schierata e sempre mi schiero come ho fatto nell’ultimo Consiglio Comunale”.

Il Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista di “Unione per Fossombrone”
Elisa Cipriani

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