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Bocce, sette medaglie per le Marche ai campionati juniores

Tre medaglie d'argento e quattro di bronzo. Manca l'oro ma si tratta comunque di un bel bottino per la spedizione marchigiana

Le medaglie argento marchigiane
Le medaglie argento marchigiane

ROMA – Tre medaglie d’argento e quattro di bronzo. E’ questo l’eccezionale bottino in termini quantitativi per le Marche ai campionati italiani juniores di bocce, specialità raffa, svoltisi nel weekend 4-5 settembre a Roma, sui campi del Centro Tecnico della Federbocce.

Sicuramente si tratta di un risultato storico, che migliora il record di sei medaglie della scorsa edizione, anche se resta l’amaro in bocca alla spedizione marchigiana (fatta di 24 atleti e guidata da Tonino Tonelli, responsabile della Commissione giovanile della Fib Marche) per non essere riuscita a portare a casa neanche un titolo nazionale con tre sconfitte nelle tre finali in cui gli atleti della nostra regione si erano qualificati.

Le medaglie d’argento vanno a Riccardo Giacomoni (San Cristoforo Fano) nell’under 15 maschile, a Ginevra Cannuli (Metaurense) nell’under 15 femminile e a Tommaso Martini-Anoir Aabid Malizia (Ancona 2000) nella coppia under 18 maschile.

Particolarmente bruciante la sconfitta in finale di Giacomoni contro il cremonese Lorenzo Bocchio. Dopo una bella rimonta che lo aveva portato dal 5-8 al 9-8, il ragazzo fanese, grande protagonista della stagione under 15, ha giocato male l’ultimo scarto concedendo all’avversario i due punti che hanno deciso il match 10-9 a favore di Bocchio.

Ha giocato molto bene tutto il torneo e anche la finale Ginevra Cannuli, sconfitta 10-8 nel match decisivo dalla bresciana Rachele Vivenzi. Anche per Ginevra tanto rammarico per un’occasione quasi irripetibile di conquistare un titolo nazionale giovanile, ma anche tanta soddisfazione per un weekend straordinario andato forse anche oltre le attese.

Sconfitti in finale, ma certamente non delusi, anche gli anconetani Tommaso Martini e Anoir Aabid Malizia nella coppia under 18 maschile. A differenza di Giacomoni e Cannuli, la coppia marchigiana non è mai riuscita ad entrare in partita in finale, andando subito nettamente sotto nel punteggio contro i salernitani Alfonso Montella-Francesco Ferrara. Tardivo il tentativo finale di rimonta. Resta comunque la soddisfazione per la medaglia d’argento e per l’ottima gara disputata.

Le quattro medaglie di bronzo sono arrivate nella coppia under 18 maschile grazie a Riccardo Campanelli-Lorenzo Lucarelli, il primo della san Cristoforo Fano, il secondo del Lucrezia, iscritti in rappresentanza della delegazione provinciale di Pesaro-Urbino. Terzo posto anche per Benedetta Necchi (San Cristoforo Fano) nell’under 15 femminile. Gli altri due bronzi vengono dalla specialità del tiro di precisione e sono entrambe al femminile con Gaia De Angelis (Spazio Stelle Monsampolo) nell’under 18 e Sofia Pistolesi (Montegranaro) nell’under 15, vere e proprie “cecchine” nel centrare i bersagli dalle varie distanze previste dal regolamento della competizione.

Manca l’oro, è vero, ma il risultato complessivo per le Marche resta più che soddisfacente, anche in considerazione del fatto che sono finiti sul podio rappresentanti di tutte le cinque province della regione.

E’ il frutto della grande scuola marchigiana della raffa, oltre che del grande investimento che la Fib Marche, guidata da Corrado Tecchi, ha fatto e sta facendo nei Cab, i centri tecnici di avviamento alle bocce, sparsi su tutto il territorio e vera fucina di talenti.

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