Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.  
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.  

Bandi sulla sicurezza stradale, M5S: “Se non riuscite a portare soldi a Fano, andatevene a casa!”

La nota dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle sulla mancata partecipazione ad un bando sulla sicurezza stradale.

consiglieri movimento 5 stelle fanoFANO – “Che nei lavori pubblici si concentrino i più eclatanti fallimenti della Giunta Seri è ormai risaputo. Ma ora si sta veramente esagerando, toccando vette mai raggiunte e francamente non più sostenibili”. E’ quanto affermano in una nota i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Tommaso Mazzanti, Francesco Panaroni e Giovanni Fontana
“Non è bastata la bocciatura del progetto sulla pista Zengarini da parte del Governo – continua la nota – perché non rispettava i requisiti del bando, facendo perdere alla nostra città 600.000 euro.
Non è bastato il mancato finanziamento, almeno per ora, del bando Pinqua per i progetti di riqualificazione di Vallato, San Lazzaro e Metaurilia per un importo di circa 26 milioni di euro, spacciati come già aggiudicati da Seri e diversi assessori, che hanno mentito e continuano a mentire senza alcuna remora su questi soldi.
Queste sono le occasioni perse solo negli ultimi due mesi. Oggi però – aggiungono i consiglieri cinquestelle – se ne aggiunge un’altra: il Comune di Fano non ha partecipato al bando regionale per finanziare interventi finalizzati a migliorare la sicurezza stradale, con contributi fino a 100.000 euro.
I cittadini fanesi sanno bene, a volte sulla propria pelle, quanto siano necessarie opere anche relativamente piccole, ma funzionali a garantire maggiore protezione agli utenti della strada. Allo stesso modo, la Giunta Seri ha snobbato i fondi per realizzare aree di sosta dedicate alla mobilità sostenibile intermodale, con finanziamenti fino a 80.000 euro.
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.  
E meno male che siamo la città dei bambini! In entrambi i casi, si tratta di risorse stanziate dal primo governo Conte nel 2018.
I bandi sono sfuggiti all’attenzione dei nostri assessori? Nemmeno per sogno! Li conoscevano benissimo ma hanno scelto in piena coscienza di non partecipare, perché i lavori pubblici hanno una carenza di organico e stanno lavorando su altro.
Il deficit di personale è un problema reale, ma Seri ne parla sempre come se fosse una fatalità, e non responsabilità di chi governa questa città da sette anni e mezzo. L’unico modo con cui il Sindaco ha cercato di rimpinguare gli uffici è la nomina di ben tre assessori ai lavori pubblici (Tonelli, Fanesi e Brunori), che rappresentano tuttora un record nazionale.
È con questo spirito che il Comune di Fano si appresta a raccogliere le straordinarie occasioni aperte dal PNRR? Vuole perderle tutte perché non è in grado di aggiudicarsele? Ci vuole poi molto coraggio a prendersela con il governo e con i parlamentari perché i soldi andrebbero solo ai capoluoghi di provincia…ma quando mai?
Alla fine della fiera sarà molto istruttivo fare i conti e individuare con precisione quanti soldi sono arrivati (o potevano arrivare) da Roma e quanti sono stati persi per l’incompetenza della Giunta Seri.
E pensare che nel caso della sicurezza stradale era sufficiente avere un progetto pronto nei cassetti! Questa Amministrazione non è evidentemente in grado neppure di far fronte alle proprie funzioni più basilari. Ma se Seri e i suoi assessori non sono capaci di portare i soldi a Fano, allora dovrebbero andarsene subito a casa!”
altri articoli
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.