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“Alma Juventus Fano, Gabellini che fa? Lascia o raddoppia?”

Dopo la vendita delle quote di Namiral e Ambienta, che futuro ci sarà per la squadra fanese?

Alma Juventus Fano GabelliniFANO – E ora dategli pure del fesso, se ci riuscite. La notizia della vendita delle quote di Namirial ad Ambienta per un bel pacchetto di milioni se valutata in termini generali non fa che confermare l’abilità di Gabellini negli affari (attenzione: non abbiamo detto calcio, che è cosa ben diversa).

L’azienda di software gestionali l’ha dapprima creata dal nulla e quindi portata alla sua massima espansione, con fatturati da paura e diramazioni ai quattro angoli del pianeta.

Ora ha forse capito che la spinta propulsiva si è arrestata e spira il vento giusto per monetizzare il gioiello di famiglia. Detto fatto.

Tanto di cappello a chi ha il dono di carpire l’attimo fuggente e sa sfruttarlo al meglio. Tessuto l’elogio alla lungimiranza del capitano d’industria, ci si interroga peraltro giustamente sul futuro dell’Alma, l’altro suo giocattolo preferito.

Cosa ne farà il nostro? Inutile dire che mettere sul mercato una società sperando di trovare acquirenti in questa drammatica congiuntura sarebbe pura utopia, ché l’appetibilità, già bassa in condizioni normali ed a maggior ragione a Fano, è adesso praticamente azzerata.

Non ci meraviglieremmo (del suo comportamento non ci stupiamo più da un pezzo, in effetti) se, forte di tanta liquidità, decidesse al contrario di rilanciare alla grande, mettendo sul piatto denaro fresco, la costruzione del nuovo stadio (altro affaruccio non di poco conto) e, perché no, anche la scalata ai vertici dirigenziali del football nazionale, con i quali è del resto in buoni rapporti non da oggi.

In definitiva, piuttosto che intonare il de profundis potrebbe essere il caso di innalzare osanna e peana per un futuro granata di nuova gloria. Gabellini che fa? Lascia o raddoppia? La risposta la conosce solo lui. A noi non rimane che vaticinare il meglio, senza per questo escludere il peggio.

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