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A Fano le associazioni scendono in piazza per dire no all’aggressione della Turchia in Siria

civili_in_fuga_siria_PHOTO LOUAI BESHARAAGENCE FRANCE-PRESSEGETTY IMAGESFANO – Associazioni, sindacati, realtà politiche e sociali si ritrovano sabato 12 ottobre alle ore 17 in piazza XX settembre per dire no all’invasione della Turchia della zona nord della Siria.

Le associazioni, sindacati, realtà politiche e sociali del territorio che hanno a cuore i valori della pace, della  giustizia, della solidarietà hanno deciso di unire le loro voci a quanti oggi chiedono l’immediata sospensione dell’aggressione  portata da Erdogan alle popolazioni e all’Amministrazione Autonoma  del Nord della Siria.

“Le milizie popolari curde – si legge nella nota – sono state in prima linea nella difesa contro l’ISIS, ma  sono state ripagate con l’esclusione dai tavoli di trattative e ora queste popolazioni vengono abbandonate alla mercé di un regime razzista e autoritario, di cui è stata provata la connivenza con le stesse armate jihadiste.

Erdogan, convinto di poter ricattare i governi europei con il proprio ruolo di carceriere del mediterraneo nei confronti dei rifugiati che i patti scellerati dell’UE gli hanno garantito, sta programmando un genocidio  e creando le premesse per l’ennesima catastrofe umanitaria, dopo avere incassato il beneplacito di Trump. Così viene definitivamente tradito quell’alleato scomodo ma a suo tempo fondamentale nello scacchiere medioorientale. Perchè il Kurdistan orientale è in questo momento uno straordinario laboratorio sociale dove sta prendendo forma un sistema di autogoverno fondato sul federalismo e sulla democrazia dal basso, sulla pacifica convivenza interreligiosa, una  rivoluzione laica, femminista, ecologista e autogestionaria che rappresenta una speranza di pace e sviluppo  per i popoli del Medio Oriente e non solo.

E la mano insanguinata del regime turco è armata dalla nostra stessa mano: la Turchia è uno dei maggiori clienti delle armi italiane. Ci uniamo pertanto all’appello della Rete per il disarmo nel chiedere l’immediata sospensione di tutte le forniture di armamenti e sistemi militari al regime di Ankara. Difendere le comunità del nord della Siria è difendere i nostri valori, le nostre speranze, la nostra dignità civile.

Per questo partecipiamo alle mobilitazioni internazionali di solidarietà contro l’invasione turca e la pulizia etnica contro i curdi nel nord della Siria indette per sabato 12 ottobre e ci diamo appuntamento alle 17 in piazza XX settembre Fano”.

Le associazioni e gruppi coinvolti sono: Rete Jin in solidarietà con le donne curde , Allp, Alternativa Libertaria, Anpi, CGIL SP Pesaro Urbino, Comunisti per Pesaro,  Donne in Nero, Ass. Giustizia e pace, MIR, Potere al Popolo, UNICOBAS

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