Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro

Truffe agli anziani, plauso del Prefetto ai Carabinieri di Fano

Individuati e fermati i responsabili di una truffa ai danni di una anziana. Sottratti preziosi per quasi 100mila euro, quasi completamente restituiti

incontro prefetto carabinieri fanoPESARO – Il Prefetto di Pesaro e Urbino Emanuela Saveria Greco ha incontrato il Comandante provinciale dei Carabinieri di Pesaro, Colonnello Alessandro Corda, e il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Fano, Giuseppe Esposito, con tutti i militari che, grazie alla loro attività investigativa, hanno individuato e fermato i responsabili di una truffa ai danni di una signora, alla quale erano stati sottratti preziosi per un valore di circa 100 mila euro, successivamente quasi completamente restituiti.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione svolta, sottolineando la particolare odiosità di questi reati i cui autori, facendo leva sulla buona fede e sulla sensibilità delle persone, paventano un rischio per i loro familiari provocando la paura di un pericolo incombente, colpendo così non soltanto il patrimonio delle vittime, ma anche la loro fiducia negli altri e il loro senso di sicurezza.

Il risultato conseguito testimonia l’importanza del lavoro sinergico di tutte le componenti della Compagnia dei Carabinieri intervenute in un’azione coordinata a tutela della vittima. Modalità, peraltro, proprie dell’Arma dei Carabinieri nelle operazioni quotidiane.

Il Prefetto ha ancora una volta sottolineato la necessità che la cittadinanza presti la massima attenzione di fronte a richieste di denaro o di consegna di beni, anche quando provengano da persone che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine o ad altri enti.

“Non bisogna mai consegnare denaro o preziosi a sconosciuti che si spacciano per appartenenti alle Forze dell’Ordine. In caso di dubbi, è fondamentale interrompere ogni contatto e rivolgersi al numero unico 112, senza lasciarsi condizionare dalla fretta, dalla paura o da presunte situazioni di emergenza.”

altri articoli