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Stop alle visite nelle case di riposo, la tecnologia ci viene in soccorso

Il Coronavirus ha imposto misure restrittive perché è necessario salvaguardare le persone più fragili che sentono però la mancanza dei loro famigliari

anziani casa di riposoPESARO – Il Coronavirus sta rivelando tutta la sua spietatezza soprattutto perché ci costringe a tenerci lontani anche dalle persone a cui vogliamo bene.

Questo vale ancora di più per quelle situazioni che hanno a che fare con persone fragili come gli anziani ospiti delle nostre case di riposo.

Il virus ha imposto lo stop alle visite dei famigliari pertanto le strutture stanno cercando di ovviare a questa pesante mancanza in tutti i modi.

E’ il caso ad esempio delle strutture residenziali del comune di Pesaro che in un comunciato ricorda a tutti i familiari che volessero avere informazioni degli ospiti di Casa Aura possono farlo chiamando i reparti al mattino preferibilmente dalle 9.30 alle 11.30 e di pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17.30 ai seguenti numeri: primo nucleo 0721  /4234 344, secondo nucleo – 0721/4234 342, terzo nucleo tel 0721 / 4234346. Inoltre, sempre nelle ore antimeridiane è possibile contattare:  la referente di direzione ai numeri 0721 / 4234200 e  335 1045766; la coordinatrice infermieristica al n. 0721/4234213.

“Abbiamo provato ad attivare anche un servizio Skype – dicono dal comune – ma non essendo risultato efficace abbiamo provveduto con Whatsapp. È attivo, infatti, il servizio di videochiamata WhatsApp con i vostri cari (ove le condizioni di salute del proprio familiare lo permettono) oppure di semplice contatto diretto telefonico. L’animatrice garantisce tale servizio tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.00

Presso la struttura di Casa Roverella i familiari hanno a disposizione un cellulare dedicato a ricevere richieste di informazioni – cell.3493644681.

La coordinatrice di struttura attraverso l’applicativo WhatsApp aggiorna i familiari sull’organizzazione del servizio e le disposizioni applicate.

Sempre tramite WhatsApp vengono trasmessi ai familiari dei video messaggio da parte dei propri parenti. Ricordiamo che il personale delle strutture è sempre a disposizione.

“Siamo consapevoli – conclude la nota del comune – di quanto sia difficile per voi tutti, in questo momento, non poter assistere i vostri cari e dispiaciuti se non sempre prontamente le strutture riescono a rispondere alle vostre chiamate, ma come sapete le stesse sono in prima linea a fronteggiare l’emergenza sanitaria che ha coinvolto tutta la città”.

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