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Quale progetto per il cimitero della Pieve? Il comune batta un colpo!

La minoranza incalza l'amministrazione. Non è sufficiente abbellire gli spazi con fiori in occasione della commemorazione dei defunti.

cimitero comunale pieve cartocetoCARTOCETO – Con l’avvicinarsi del mese di novembre e quindi delle ricorrenze legate alla memoria e alla commemorazione dei defunti si torna a parlare del futuro del cimitero comunale della Pieve.

Tra i problemi storici del luogo permane il problema della presenza di colonie di piccioni tanto che alcuni cittadini sono stati costretti ad installare degli aghi metallici dissuasori sulle proprie tombe per allontanare i colombi e, conseguentemente, la presenza di guano antiestetico e non igienico.

Mancherebbe però un progetto complessivo sulla struttura cimiteriale per evitare di rispondere, con provvedimenti tampone, alla fisiologica richiesta di loculi.

A sollevare il problema è il gruppo di minoranza “Insieme per Cartoceto” che lamenta la mancanza di un progetto di recupero dei vecchi padiglioni, nonostante l’Amministrazione abbia assicurato che sulla carta ce ne sia uno (risposta fornita dopo un accesso agli atti da parte della minoranza stessa).

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Aghi metallici installati sulle tombe

“L’accesso a questi padiglioni – afferma dalla minoranza – da qualche mese è vietata a causa della rottura e del crollo di intonaci dalle pareti. Abbiamo cercato rassicurazioni circa lo svolgimento dei lavori che permettano di riaprire quest’ala del cimitero, ma evidentemente la situazione è rimasta immutata”.

La minoranza chiede per questo chiarezza. “Non basta acquistare e installare dei fiori in occasione delle feste comandate, che ci lascino a bocca aperta per un giorno, perché, tolti poco dopo, i problemi aperti rimangono e bisogna pianificarne la risoluzione!

Il Comune non può limitarsi all’invio dei moduli, alcune volte sbagliando, come hanno riscontrato numerosi concittadini, per il pagamento della luce votiva o alla distribuzione con il contagocce delle lampadine, ma deve anche essere pronto a programmare interventi strutturali e quindi di lungo periodo”.

La minoranza sollecita una decisione sul futuro del cimitero comunale: “Cosa fare quando nei prossimi anni la capienza sarà satura: ampliare l’attuale complesso o costruire un nuovo cimitero? Ancora ciò non è dato sapersi!”

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