Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro

Esposizione Filiera biologica marche

Palio delle Contrade, il Vescovado vince l’edizione 2019

palio delle contrade vescovado
La contrada Vescovado vincitrice del Palio 2019 (foto Paolo Giommi)

FANO – Torna a vincere il Palio la contrada di Vescovado, con ben 80 punti, comprendente i quartieri di Bellocchi, Cuccurano, Chiaruccia, Falcineto, Carrara, San Cesareo, Rosciano, Forcolo, Ferretto, Torno, Cannelle, Magliano e Monte Giove.

La restante parte della classifica vede aggiudicarsi il secondo posto la contrada di Castel dei Mammoli, con 66 punti, seguita da Porta Nova, con 54, e San Francesco, con 36 punti.

Il vero successo resta comunque la grandissima partecipazione dei contradaioli che hanno affiancato gli oltre 150 figuranti della Pandolfaccia che, come ogni anno, mettono in scena la più grande rievocazione storica in chiave medievale della città di Fano, il Palio delle Contrade.

Di rilievo anche l’interesse riscosso dal pubblico, attestatosi in circa 15mila presenze, che ha popolato gli spazi della Rocca, delle aree ad essa antistanti, oltre al campo da rugby di via della Giustizia e tutto il centro storico, uniti dai vari cortei realizzati per le numerose rievocazioni. Di queste, non va dimenticata quella che ha caratterizzato l’edizione 2019 del Palio delle Contrade: il matrimonio tra Pandolfo III e Paola Bianca.

Luoghi della città che hanno rivissuto il loro splendore nel migliore dei modi, donando a tutti tre giorni un effetto estremamente suggestivo, oltre che una collocazione d’onore.

A consegnare il tanto ambito palio alla contrada vincitrice, assieme al presidente Fabio Frattesi della Pandolfaccia, sono stati nientedimeno che Carlo e Pandolfo III Malatesta, accompagnati dal sindaco Massimo Seri, per l’occasione calatosi nei panni di un notaio dell’epoca.

Subito dopo la finale del tiro alla fune e la proclamazione dei vincitori, ci si è salutati con uno spettacolo pirotecnico a ritmo di musica (anche questa rigorosamente a tema) dal titolo Onore a Fano e ai suoi Signori, con cui ci si è dati appuntamento all’edizione del prossimo anno, la settima, con il proposito sempre più fermo di far diventare un simile evento una vera e propria tradizione per la città e i suoi abitanti, oltre che per gli appassionati del settore.

altri articoli