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Nella calza della befana tanti libri per bambini

calza befana terre roverescheTERRE ROVERESCHE -Una befana lettrice davvero generosa quella che quest’anno è approdata nella nuova palestra del Centro Sportivo del Bocciodromo di Orciano, sabato 6 gennaio.

La famosa vecchietta ha regalato ad ogni bambino uno degli amici più sinceri, il libro. Ogni bambino frequentante le scuole dell’Infanzia e gli asili nido del Comune di Terre Roveresche ne ha ricevuto uno tutto per sé e non un libro qualsiasi, uno di quelli inseriti nella lista del programma nazionale di Promozione alla Lettura Nati per Leggere.

calza befana terre roverescheE’ stato proprio il sindaco, Antonio Sebastianelli a sottolineare l’importanza della lettura nel programma dell’attuale Amministrazione: “Vogliamo puntare molto sulla lettura dato che è ormai ampliamente riconosciuta la sua importanza grazie al programma Nati per Leggere al quale abbiamo aderito nei nostri comuni sin dagli anni passati”. E proprio a questo scopo, a spiegare a genitori e futuri genitori le finalità del progetto Nati per Leggere è stata invitata la psicopedagogista del Comune di Fano, Jessica Omizzolo: “Pediatri, bibliotecari, operatori socio sanitari, insegnanti, collaborano al fine di sostenere Nati per Leggere diffondendo informazioni alle famiglie circa l’importanza della lettura ad alta voce per i bambini sin dalla gestazione e non solo dalla nascita in poi. Dico questo perché vedo tante mamme in attesa e vorrei dire loro che possono già iniziare a leggere ai loro piccoli, non è mai troppo presto- ha sottolineato la Psicopedagogista”. E’ stata poi la volta dell’assessore alle Politiche Sociali, Lucia Borsini, la quale è intervenuta per fare un appello ai genitori: “La sera spegnete tablet, computer e cellulari e leggete una storia ai vostri figli”.

Le premesse insomma c’erano tutte, anche la presenza di due lettrici volontarie Nati per Leggere con tanto di maglietta, riconoscibili quindi anche ai profani. Peccato che in pochi, meno di dieci, si siano avvicinati a loro per ascoltare una storia, complici il volume troppo alto della musica e la location molto dispersiva. Insomma ottime le intenzioni e ammirevole l’averci provato ma la strada da fare per sensibilizzare genitori e bambini all’importanza della lettura è ancora tanta. L’importante è crederci, gettare un seme e magari abbinare a tutto ciò una programmazione con azioni mirate e capillari. Solo così il libro portato dalla generosa befana non resterà a prendere polvere dimenticato in un cassetto.

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