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Lilt for women, visite senologiche gratuite

Domenica 22 ottobre in piazza del Popolo a Pesaro

lilt ilary blasy visite senologiche-womenPESARO – Anche la LILT – sezione di Pesaro e Urbino è impegnata nella campagna nazionale “LILT for women – campagna nastro rosa 2017”. In particolare, anche quest’anno la sezione cittadina promuoverà visite senologiche gratuite domenica 22 ottobre, in piazza del Popolo.

“Aspettiamo tutte le donne che desiderano ricevere informazioni o l’opuscolo della campagna – dice il presidente delegato della LILT Pesaro Vincenzo Catalano -, oppure che vogliano sottoporsi a visita senologica domenica 22 ottobre in piazza del Popolo a Pesaro, con orario 9 – 12.30”.

L’iniziativa è organizzata grazie al patrocinio del Comune di Pesaro (assessorato al Benessere) e il prezioso contributo della locale sezione della C.R.I. di Pesaro. Per l’occasione, l’evento sarà allietato dalla musica del complesso “Acustic Fan”.

Per poter accedere alle visite, basta presentarsi al punto di ritrovo (non è necessaria la prenotazione). In occasione della campagna nazionale LILT, il Comune di Pesaro ha provveduto a illuminare di rosa le fontane di piazza del Popolo e piazzale Matteotti.

La campagna “LILT for women – Campagna Nastro Rosa 2017”,  mira a diffondere la cultura della prevenzione per sconfiggere il tumore al seno. Patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, è giunta alla XXV edizione, ha come testimonial d’eccezione Ilary Blasi, accompagnata da un hashtag dal messaggio chiaro e diretto #METTILOKO.

“Il tumore al seno rappresenta il 28% delle neoplasie femminili e continua a essere la più frequente causa di morte correlata al cancro per le donne. Nel 2017 si stima che saranno poco più di 50.000 i nuovi casi diagnosticati. Circa il 40% di queste donne si ammalano prima dei 50 anni, prima cioè dell’età in cui è previsto il programma di screening mammografico. Questo è un motivo in più per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute”, conclude Vincenzo Catalano.

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