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Le opere di Sistilli in mostra, un ponte tra l’Olanda e le Marche

kormatica_sistilli_monte_vidon_corradoMONTE VIDON CORRADO (FERMO) – “Kromatica” è il titolo della mostra di Paolo Sistilli che verrà presentata domenica 10 novembre alle 17 al teatro comunale di Monte Vidon Corrado e rimane aperta fino all’8 dicembre.

Organizzata dal Comune in collaborazione con il Centro Studi Osvaldo Licini, la mostra è curata da Nunzio Giustozzi e Daniela Simoni e allestita nelle sale del Centro Studi fino all’8 dicembre. La lingua come privilegiata forma di comunicazione è alla base della ricerca di Paolo Sistilli, marchigiano che vive a Utrecht in Olanda.

”Arcani segni grafici abitano i fondi materici dei suoi dipinti – scrive Daniela Simoni – realizzati con l’antica tecnica dell’encausto: lettere di un idioma del passato di cui sembra smarrito il valore semantico, conservano intatta nella forma una potenza primordiale.”

“Nell’atelier olandese – scrive Giustozzi –  l’alchimista Sistilli diluisce fino a concentrazioni omeopatiche vernici industriali, lievi stratificazioni a olio commiste a soavi tempere cenniniane di pigmenti in polvere, colla di coniglio e uovo, da stendere con pennelli dai peli immaginari che non lasciano tracce o residui, come quando egli posa con leggerezza, trattenendo il respiro, l’impalpabile, brillante e preziosa foglia d’oro“.

Nato a Porto San Giorgio, Sistilli si è trasferito negli anni settanta in Olanda dove si è diplomato a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Utrecht in Progettazione Monumentale. Nella sua lunga carriera artistica ha esposto con cadenza stagionale in innumerevoli gallerie europee. Ha partecipato anche alla 54a Biennale di Venezia ed esposto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam.

“Le composizioni astratte di Paolo Sistilli – prosegue Giustozzi – sempre cariche di tensione, in cui il cerchio, simbolo della mobilità del cosmo, si oppone, finalmente sullo stesso terreno cosmico, alla stasi del quadrato, diventano dunque itinerari visivi alternativi e sempre nuovi, allegorie di un diverso modo di conoscere.” Conclude Daniela Simoni, direttrice del Centro Studi Licini “Microcosmi di perfezione quelli composti da Sistilli, basati su una misura classica, su un senso armonico della geometria e della composizione: motivi ricorrenti ripetuti all’infinito ogni volta con un ritmo diverso che si fa quasi musicale, lirico.”

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