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Il coraggio delle donne premia Asmae Dachan e Tina Montinaro

coraggio donne premia dachan montinaroMONDOLFO – Serata finale del Premio Nazionale “Il Coraggio delle Donne”, indetto dall’Amministrazione comunale, assessorato alla Cultura e la collaborazione della Presidenza del Consiglio Comunale, con il patrocinio della Regione Marche e della Commissione Pari Opportunità ed ideato da Giuliano De Minicis.

Sabato 30 giugno 2018, alle ore 21.30, in Piazza dell’Unificazione, si accenderanno le luci sul palco per premiare due delle donne che si sono particolarmente distinte per il loro impegno nel sociale e si assisterà ad uno spettacolo commuovente e al tempo stesso suggestivo.

La serata sarà presentata da Paolo Notari che ripercorrerà le motivazioni di questa prima edizione del Premio, nato in occasione del Centenario delle 11 giovanissime ragazze marottesi che con atto eroico, con una piccola imbarcazione, portarono soccorso all’equipaggio del pontone della Marina Militare, “Faà di Bruno” rimasto incagliato al largo della costa.

“Il premio che verrà assegnato sabato sera – come ha detto il sindaco, Nicola Barbieri – va oltre il mero atto celebrativo, ma vuole rappresentare una sensibilità particolare nei confronti della figura femminile”.

La Commissione, infatti, istituita per scegliere, tra un ventaglio di nomi, i due volti femminili che si sono particolarmente distinti, ha puntato l’attenzione sul coraggio di Asmae Dachan e Tina Montinaro.

Dachan è giornalista professionista e scrittrice italo siriana. Nelle motivazioni del premio si legge: “Attivista per i diritti umani con coraggio non comune si è introdotta in Siria clandestinamente, senza alcuna copertura e protezione, rischiando più volte, per documentare e denunciare le afferatezze che si sono consumate nella distrazione del mondo. Si spende con coraggio ed estrema passione per la pace e per il dialogo”.

L’altra donna è Tina Montanaro: moglie del capo della scorta di Giovanni Falcone, Antonio Montinaro che perse la vita nella tremenda strage di Capaci insieme al giudice Giovanni falcone e alla moglie Francesca Morvillo e agli altri agenti.

Nella motivazione del premio si legge: ”Testimone coraggiosa e instancabile della lotta contro le mafie. Incontra da anni giovani di tutta Italia per preservare la memoria di chi ha dato la vita combattendo la criminalità, diffondendo passione, rispetto, cultura della legalità e del senso dello stato. Esempio di coraggio civile nel promuovere questi valori e principi fondanti, che continua a trasmettere prodigandosi con straordinario impegno quotidiano”.

Una serata da non perdere tra letture, musica, luci, suoni e soprattutto la possibilità di conoscere dal vivo due donne il cui impegno e coraggio le rende testimoni di storie incredibili.

Un ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale a tutti coloro che hanno lavorato in questo anno di eventi organizzati e dedicati proprio per omaggiare “Il Coraggio delle Donne”: un premio, che dopo questa prima edizione 2018, avrà cadenza biennale.

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