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Giornata Carlo Urbani, il 30 marzo seduta aperta del Consiglio Regionale

Diversi gli ospiti chiamati a ricordare il medico che riuscì a identificare e classificare la Sars, malattia al centro dell'epidemia esplosa in Estremo Oriente e di cui rimase vittima il 29 marzo del 2003. Previste anche la proiezione di un video a cura dell’Aicu ed alcune esibizioni musicali. L’iniziativa si svolgerà in videoconferenza.

ANCONA – Il Consiglio regionale celebra la “Giornata Carlo Urbani” con una seduta aperta in videoconferenza convocata per martedì prossimo 30 marzo. Un appuntamento che assume ancor più significato al cospetto dell’emergenza da Covid 19 che da ormai un anno sta sconvolgendo il mondo.

Diversi gli ospiti chiamati a ricordare il medico, nato a Castelplanio, che riuscì a identificare e classificare la Sars, malattia al centro dell’epidemia esplosa in Estremo Oriente e di cui rimase vittima il 29 marzo del 2003.

Apertura dei lavori con l’intervento del Presidente del Consiglio, Dino Latini, ed il saluto del sindaco di Castelplanio, Fabio Badiali. Approfondimenti da parte di Tommaso Urbani(Presidente Associazione italiana “Carlo Urbani”), Giorgio Scalise (Specialista in malattie infettive), Gianni Genga (Direttore Inrca – Irccs di Ancona), Fulvio Borromei (Presidente Ordine dei medici Chirurgi Odontoiatri della provincia di Ancona e componente Comitato centrale Fnomceo), Roberto Burioni (Professore ordinario di microbiologia e virologia presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Vita – Salute San Raffaele di Milano).

Nell’ambito della seduta aperta previste anche la proiezione di un video a cura dell’Associazione “Carlo Urbani”, alcune esibizioni musicali del violinista e compositore Marco Santini e la partecipazione del giornalista  Luca Falcetta. Conclusioni affidate al Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

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