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Galleria della Guinza, interrogazione in Parlamento di Paolini

Paolini (Lega): “Assieme al collega Umbro seguirò la questione con la massima attenzione”

luca_paolini_legaROMA – Un aggiornamento sul questione “Galleria della Guinza” arriva dall’onorevole Luca Paolini della Lega che ha presentato una interrogazione in Parlamento. Il completamento della Fano-Grosseto e l’apertura della Galleria della Guinza sono opere strategiche per far uscire dall’isolamento viario la Valle del Metauro e l’intera Provincia di Pesaro.

“Ho illustrato oggi, in commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, una mia interrogazione ad oggetto la trentennale vicenda della “Galleria della Guinza chiedendo al Governo, in estrema sintesi, non solo quale sia l’effettivo stato dell’arte dell’iter di approvazione e finanziamento delle opere necessarie a mettere in servizio, anche inizialmente con una sola canna e con limitazioni di sicurezza, il tunnel.

Per il governo ha risposto il Vice-Ministro Rixi, comunicando che l’opera è inserita nel contratto di programma ANAS 2016-2020, e che il progetto definitivo per l’apertura al traffico è finanziato con 59,3 milioni di euro. Su tale progetto, il 7 febbraio scorso il Consiglio Superiore dei lavori Pubblici ha trasmesso ad ANAS un parere non favorevole; tuttavia si è in attesa di specialistica valutazione di merito della Commissione Permanente Gallerie e dei pareri degli enti competenti, tra cui il Ministero dell’Ambiente.

All’esito di detti ANAS provvederà a rielaborare nuovamente studi e progetti di realizzazione dell’opera, compreso l’utilizzo con regolamentazione del traffico con ciclo semaforico. Infine il Vice Ministro ha comunicato che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti seguirà con attenzione l’iter.

Va da sé – continua Paolini – che sia il sottoscritto che il collega umbro on. Riccardo Marchetti, seguirà con la massima attenzione la questione. Sarebbe infatti assurdo continuare a buttare al vento gli oltre 500 miliardi di lire spesi negli anni, quando, con costi relativamente modesti, si potrebbe rendere fruibile, magari, inizialmente, con accettabili limitazioni, un manufatto viario di primaria importanza per la provincia di Pesaro-Urbino, per le Marche e per l’Umbria.

L’apertura e il collegamento con la rete viaria della Galleria della Guinza – conclude Paolini –  porterebbe non solo lavoro, turismo, investimenti  e sviluppo nelle zone montane interessate ma, soprattutto, migliorerebbe la qualità della vita e la sicurezza di migliaia di persone che ogni anno devono percorrere milioni di chilometri in più in percorsi alternativi”

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