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“Fossombrone in prima linea per la lotta contro il Coronavirus”

L'ospedale di comunità dal 18 marzo scorso ospita malati del virus in fase post-critica. Il commento del sindaco Bonci.

fossombrone ospedale coronavirusFOSSOMBRONE – Dallo scorso 18 marzo l’ospedale di comunità ospita malati di Coronavirus.

Gli spazi dedicati ai 30 posti letto di cure intermedie sono stati trasformati in 26 posti letto per pazienti Covid-19 in fase post-critica.

“Tutto questo – scrive il sindaco Gabriele Bonci – è stato possibile grazie alla collaborazione, alla disponibilità ed alla professionalità di tutti gli operatori, che ringrazio nuovamente, chiamati a trattare un nuovo tipo di utenza, seppur muniti di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale e preventivamente formati.

Non deve essere stato facile – continua Bonci – e non lo è tuttora, seppure ci sia qualche segnale di miglioramento in termini di positivi e ricoveri, affrontare questo tipo di situazione, nuova ed estremamente pericolosa, pensate anche solo al disagio nel lavorare con quelle “cose” addosso.

Nonostante i timori iniziali, la macchina organizzativa ha permesso di far lavorare in completa sicurezza tutti gli operatori (medici, infermieri, OSS, fisioterapisti, tecnici di radiologia, personale delle pulizie ecc) tanto che tra loro non si registrano casi di positività successivi alla apertura del reparto Covid”.

I pazienti ricoverati finora sono stati 51 e si sono registrati anche 4 decessi.

“Per questo si ringraziano il Direttore di Area Vasta 1, il Servizio Prevenzione , il Servizio Infermieristico, la Coordinatrice Infermieristica Enrichetta Vichi ed i Medici di Continuità Assistenziale affiancati dal Dott. Luccarelli.

Dobbiamo ricordare anche la solidarietà ricevuta da parte di diverse associazioni: Associazione Nazionale dei Carabinieri di Colli al Metauro, l’Associazione Ristoratori di Fossombrone, la Conad di Fermignano ed il Comitato Pro-Ospedale di Fossombrone.

La riabilitazione – aggiunge Bonci – anche se trasferita per i 5 posti a Mondavio, ha continuato a svolgere un’attività di decondizionamento dato dalla patologia, per il recupero delle attività della vita quotidiana di questi pazienti, con due fisioterapisti in cure intermedie coordinati dalla Posizione Organizzativa di Macro Area Riabilitativa dott.Rossi Roberto, in collaborazione con la Dott.ssa Giovanna Diotallevi, Dirigente delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, ed il Dott. Giacomo Maurizi, Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione dell’Area Vasta 1, e la consulenza Fisiatrica della Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dott.ssa Saltarelli Francesca.

Nei prossimi giorni la struttura di Fossombrone riaccoglierà gradualmente pazienti Covid positivi da destinare al reparto di Riabilitazione Estensiva Extra-Ospedaliera con la collaborazione della Posizione Organizzativa Dipartimentale Anna Nicolini che si occupa della procedura di invio di questi utenti.

Vediamolo come un primo, graduale passo verso il ritorno alla situazione pre virus che richiederà però ancora un po’ di tempo.

Perché non dimentichiamo – afferma il sindaco – che ho dato la piena disponibilità alle autorità sanitarie nel momento in cui c’era affrontare una situazione emergenziale spaventosa, adesso in miglioramento, ma non ancora finita.

Disponibilità subordinata al fatto che a fine emergenza le cose tornassero esattamente al loro posto, con i 30 posti di cure intermedie, i 10 posti di riabilitazione estensiva, oltre all’ampliamento dell’hospice da 10 a 20 posti, e l’ormai famosa questione relativa ai 20 posti letto ospedalieri di lungo degenza. Grazie di nuovo a tutti gli operatori!”

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