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Festival Urbino Musica Antica

Al via la 49° edizione dal 19 al 29 luglio ad Urbino

festival urbino musica anticaURBINO – Torna Urbino Musica Antica, il Festival internazionale organizzato annualmente dalla FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica) che dal 19 al 29 luglio accoglie i più grandi interpreti della musica antica nella città di Raffaello con tredici concerti nel Palazzo Ducale: una novità questa che è il frutto della collaborazione instaurata tra la FIMA e la Galleria Nazionale delle Marche, che consentirà di ambientare i concerti nella splendida e unica cornice del Salone del Trono e nel Cortile d’Onore, con l’aggiunta di interventi musicali realizzati per i visitatori durante le ore di apertura del museo.

Come sempre, saranno numerosi gli appuntamenti musicali nei luoghi storici di Urbino per il ciclo Armonie al crepuscolo, i concerti da camera tenuti dagli allievi dei corsi.

Rinaldo Alessandrini, Alessandro Quarta, Alfredo Bernardini, Enrico e Marcello Gatti saranno solo alcuni dei protagonisti della kermesse musicale e didattica giunta alla quarantanovesima edizione, che si aprirà con il Clavicembalo ben temperato di Bach, interpretato da Enrico Baiano, e avrà tra gli eventi di punta un concerto e uno spettacolo per celebrare il 450° anniversario della nascita di Monteverdi diretti da Rinaldo Alessandrini che, con Concerto Italiano, è da un trentennio interprete di riferimento del compositore cremonese.

Urbino Musica Antica è anche sinonimo di masterlcass di alto livello che ogni anno attirano studenti provenienti da tutto il mondo. 270 gli iscritti all’edizione che sta per aprire i battenti per dieci intensi giorni, durante i quali si intrecciano musica, lingue e culture diverse nella città museo e patrimonio dell’umanità polo di attrazione per centinaia di musicisti e appassionati di musica antica che si ritrovano per frequentare corsi di canto, musica e danza medievali, rinascimentali e barocchi che accolgono i docenti più affermati provenienti da tutto il mondo.

Il programma completo del Festival è visibile sul sito www.fima-online.org

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